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Milano dedica quattro eventi alla memoria di Milva, la "Pantera di Goro". Le iniziative si svolgeranno ad aprile, a cinque anni dalla sua scomparsa.

Omaggio a Milva: iniziative a Milano

La città di Milano si prepara a rendere omaggio a Maria Ilva Biolcati, meglio conosciuta come Milva. La celebre artista, scomparsa nel 2021, verrà ricordata attraverso un progetto speciale intitolato “Milva, l’ultima diva”. Questo tributo si articola in quattro distinti appuntamenti, pensati per celebrare la sua straordinaria carriera.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Insula Felix Ets. Questa fondazione è stata istituita nel 2024 dalla figlia dell'artista, Martina Corgnati. La fondazione opera come ente del terzo settore. L'obiettivo è preservare e diffondere l'eredità artistica di Milva. Le celebrazioni si concentreranno nel mese di aprile, mese in cui ricorre l'anniversario della sua dipartita.

Milva, soprannominata la “Pantera di Goro”, ha lasciato un segno indelebile nella musica e nel teatro italiano ed europeo. La sua voce potente e la sua versatilità interpretativa l'hanno resa un'icona. La Fondazione Insula Felix Ets ha organizzato un programma ricco di eventi. Questi mirano a ripercorrere le tappe salienti della sua vita e della sua carriera artistica.

Mostra e ricordi: i primi appuntamenti

Il primo evento è previsto per martedì 14 aprile. Dalle 17:00 alle 20:00, verrà inaugurata la mostra “Torino 1962-1965”. Questa esposizione presenterà tre importanti ritratti di Milva. Due di questi sono inediti. Sono opera di Ezio Gribaudo, figura di spicco nel mondo dell'arte, editore e amico del marito di Milva, Maurizio Corgnati. La mostra è realizzata in collaborazione con l'Archivio Gribaudo di Torino e l'Accademia di Brera.

L'Accademia di Brera ha un legame speciale con Milva. Nel 1992, infatti, le conferì il titolo di socio onorario. Le opere di Gribaudo, realizzate a partire da immagini fotografiche, catturano la giovane Milva. La cantante si era già distinta al Festival di Sanremo nel 1961 con il brano “Mare nel cassetto”. Già allora mostrava interesse per repertori non convenzionali. Questi includevano la musica popolare, il blues e i “Canti della Libertà”.

I ritratti di Gribaudo saranno visibili durante tutti gli incontri organizzati dalla Fondazione e dalla biblioteca. Questi lavori sperimentali offrono uno sguardo inedito sull'artista. Mostrano la sua evoluzione e la sua precoce maturità artistica. La Fondazione Insula Felix Ets, situata in Via Gabrio Serbelloni 9, diventa così il fulcro di queste celebrazioni milanesi.

Milva e il Tango: un omaggio a Piazzolla

Il secondo appuntamento si terrà martedì 21 aprile. Dalle ore 18:00, si svolgerà una serata speciale, su invito. L'antropologa e studiosa di tango argentino, Maria Susana Azzi, sarà la protagonista. Azzi racconterà l'eccezionale collaborazione tra Milva e il maestro Astor Piazzolla. Un capitolo fondamentale della sua carriera fu lo spettacolo “El Tango”.

Questo spettacolo debuttò a Parigi, nel teatro di Peter Brook, Les Bouffes du Nord, nel 1984. Successivamente, venne portato in tournée in tutto il mondo. Le repliche toccarono l'Italia, la Germania, il Giappone e l'Argentina. Per l'occasione, verrà proiettato un filmato d'epoca che ripropone l'intero spettacolo. Questo evento sottolinea la capacità di Milva di affrontare generi musicali diversi con grande maestria.

La sua interpretazione del tango, in particolare, rimane memorabile. La collaborazione con Piazzolla fu un connubio artistico di altissimo livello. Permise a Milva di esplorare nuove sfaccettature della sua vocalità e della sua espressività. La serata promette di essere un viaggio emozionante nel cuore del tango argentino e della sua interprete italiana.

L'ultima testimonianza: "La variante di Lüneburg"

Il terzo evento è fissato per giovedì 23 aprile. Questa data coincide con l'anniversario della scomparsa di Milva. La Fondazione e la biblioteca resteranno aperte con orario continuato, dalle 10:00 alle 20:00. Sarà possibile visionare un video della serata dedicata al tango su richiesta. Questo giorno è dedicato alla memoria e alla riflessione sull'eredità dell'artista.

L'ultimo appuntamento è previsto per martedì 28 aprile, alle ore 18:00. Il regista, attore e autore Walter Mramor, della compagnia Artisti Associati Gorizia, presenterà una testimonianza toccante. Si concentrerà su una delle ultime produzioni teatrali di Milva: “La variante di Lüneburg”. Lo spettacolo è tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Maurensig (1943-2021).

L'adattamento teatrale, messo in scena a partire dal 2007, ha riscosso un notevole successo, con oltre ottanta repliche. Le musiche sono state composte da Valter Sivilotti. La difficile e commovente interpretazione di Milva in questo ruolo è considerata una delle sue prove più memorabili. Questo avvenne pochi anni prima del suo addio alle scene nel 2011. La partecipazione a questa serata è libera, fino a esaurimento posti. È possibile prenotare inviando una mail a: info@insulafelix.eu.

Milva: un'artista poliedrica

Milva, nata a Goro, in provincia di Ferrara, il 17 luglio 1939, è stata una delle figure più importanti dello spettacolo italiano. La sua carriera è iniziata negli anni '60. Si è distinta per la sua versatilità, spaziando dalla musica leggera alla canzone d'autore, dal teatro alla televisione. La sua voce inconfondibile e la sua presenza scenica magnetica l'hanno resa un'artista unica nel suo genere.

Ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi della musica e della cultura italiana e internazionale. Tra questi, oltre ad Astor Piazzolla, si ricordano Ennio Morricone, Giorgio Strehler, Mina, Lucio Battisti e molti altri. La sua discografia conta oltre 170 album. Ha inciso in diverse lingue, tra cui francese, tedesco, spagnolo e giapponese, dimostrando la sua vocazione internazionale.

Il progetto “Milva, l’ultima diva” a Milano rappresenta un'occasione imperdibile per il pubblico. Permette di riscoprire e celebrare l'arte di un'interprete che ha segnato un'epoca. La Fondazione Insula Felix Ets, attraverso queste iniziative, intende mantenere viva la memoria di un'artista che ha saputo emozionare generazioni di spettatori. La città di Milano si conferma così un palcoscenico ideale per onorare figure di tale calibro artistico.