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Una petizione popolare mira a raccogliere 5.000 firme per proporre leggi regionali volte a potenziare il servizio ferroviario di Trenord. Le richieste includono maggiore trasparenza, controlli esterni e rimborsi automatici per i disservizi.

Proposta di legge per Trenord

Il movimento politico +Europa ha avviato a Milano una campagna di raccolta firme. L'iniziativa, denominata «Lombardia Si Muove», punta a raccogliere 5.000 sottoscrizioni. L'obiettivo è presentare una proposta di legge al Consiglio Regionale. La proposta mira a introdurre miglioramenti significativi nel servizio offerto da Trenord. La raccolta fondi si protrarrà per i prossimi sei mesi.

Cinque misure per il trasporto pubblico

La proposta di legge articola cinque punti chiave. Il primo riguarda la trasparenza totale. Si richiedono dati pubblici e facilmente accessibili su ritardi, cancellazioni e affollamento. Il secondo punto prevede controlli indipendenti sulla qualità del servizio. Questo dovrebbe superare l'attuale conflitto di interessi. Un terzo punto propone rimborsi automatici per gli abbonati. Questi dovrebbero essere erogati in caso di disservizi. Viene inoltre richiesto il coinvolgimento dei pendolari. Si propone l'istituzione di un tavolo di confronto permanente. Questo tavolo vedrà la partecipazione di rappresentanti dei viaggiatori e dei consumatori. Infine, si auspica un'apertura alla concorrenza. Si suggeriscono gare pilota su una parte limitata del servizio. L'intento è stimolare miglioramenti in qualità, efficienza e copertura.

Un appello per i pendolari

Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha sottolineato la gravità della situazione. «Milioni di persone soffrono ogni giorno i disservizi di Trenord», ha affermato. Ha evidenziato la necessità di trasparenza obbligatoria su ogni corsa. Ha ribadito l'importanza dei controlli indipendenti e dei rimborsi automatici. «È una proposta semplice», ha aggiunto Magi. «Ma necessita di una spinta dal basso attraverso la raccolta firme per ottenere un cambiamento».

Critiche al sistema attuale

Giulio Guastini, coordinatore di «Lombardia Si Muove», ha descritto la collaborazione tra diverse forze politiche. «Abbiamo unito posizioni differenti per un obiettivo comune», ha spiegato. L'obiettivo è contrastare un sistema basato su disservizi e inefficienze quotidiane. Ha criticato l'opaco rapporto tra la Regione e Trenord. Quest'ultima riceve circa 530 milioni di euro annui dai contribuenti. Nonostante ciò, il servizio pubblico non viene garantito. La campagna mira a portare alla luce queste problematiche.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale della campagna «Lombardia Si Muove»?

L'obiettivo principale è raccogliere 5.000 firme per presentare una proposta di legge regionale che migliori il servizio di Trenord, introducendo maggiore trasparenza, controlli indipendenti, rimborsi automatici e coinvolgimento dei pendolari.

Chi sono i promotori della raccolta firme e quali sono le loro proposte?

I promotori sono il movimento politico +Europa e l'iniziativa «Lombardia Si Muove». Le loro proposte includono trasparenza totale sui dati del servizio, controlli di qualità affidati a terzi, rimborsi automatici per gli abbonati e l'apertura alla concorrenza tramite gare pilota.