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A Milano sono previsti due presidi autorizzati. Le autorità temono disordini in piazza Duomo, teatro di violenze la settimana precedente. Saranno impiegate forze dell'ordine e paracadutisti per garantire la sicurezza.

Presidi autorizzati e monitoraggio

La Questura di Milano ha concesso l'autorizzazione per due manifestazioni. Permane una forte preoccupazione per il pomeriggio in piazza Duomo. Quest'area è stata teatro di gravi atti di vandalismo nel fine settimana precedente. Le forze dell'ordine saranno presenti per tutta la giornata. Saranno affiancati da paracadutisti della Folgore. Il loro compito sarà monitorare eventuali assembramenti. Al momento, le uniche informazioni su possibili raduni provengono dai social network.

Manifestazioni in piazza Cavour e XXV Aprile

In mattinata, piazza Cavour ospiterà un presidio. I sindacati di base hanno preannunciato la loro adesione. La protesta è contro l'aumento del costo della vita. Contemporaneamente, in piazza XXV Aprile, si svolgerà un'altra iniziativa. Questa vedrà la partecipazione di studenti di estrema destra. L'evento non è stato formalmente comunicato alla Questura. Le autorità monitoreranno attentamente la situazione in entrambe le piazze.

Raduno ProPal e incognita piazza Duomo

Nel pomeriggio, i ProPal organizzeranno un presidio autorizzato. La manifestazione si terrà in piazza Leonardo Da Vinci. L'area si trova nei pressi del Politecnico. Si stima la partecipazione di circa 300 persone. L'incognita maggiore rimane piazza Duomo. Gruppi non ben identificati sui social invitano a partecipare alle ore 15. Gli anarchici hanno invece annullato un corteo precedentemente pianificato. La loro decisione mira a evitare la dispersione delle forze. Vogliono inoltre analizzare uno scenario di conflitto inedito per la zona.

Sicurezza rafforzata in zone nevralgiche

Piazza Duomo e le zone centrali della città saranno sotto stretta sorveglianza. Queste aree sono state teatro di devastazioni il fine settimana scorso. Centinaia di individui incappucciati hanno agito indisturbati. Le forze dell'ordine monitoreranno ogni momento. A supporto interverranno 500 paracadutisti inviati dal Governo. Sarà inoltre fatto uso di droni per ampliare il raggio di controllo. L'obiettivo è prevenire ogni forma di disordine o violenza.

Controlli alle stazioni ferroviarie

Un primo filtro di sicurezza sarà operativo nelle stazioni ferroviarie di tutta la Lombardia. Verranno controllati i passeggeri. Sarà verificato il possesso di un biglietto valido. Saranno inoltre accertati eventuali precedenti penali. Si controllerà anche la presenza di oggetti non consentiti. Tra questi figurano petardi o piccoli coltelli. Chi non rispetterà queste norme non sarà autorizzato a proseguire il viaggio. Questa misura mira a impedire l'accesso a Milano a persone potenzialmente pericolose.