Milano perde una figura politica di spicco. Carlo Monguzzi, consigliere comunale e ambientalista, si è spento all'età di 74 anni. La sua carriera è stata segnata da un impegno costante per la causa ecologista e da un approccio diretto e appassionato alla politica.
Un politico appassionato e combattivo
La scena politica milanese è in lutto per la scomparsa di Carlo Monguzzi. L'uomo, noto per il suo carattere schietto e la sua dedizione all'ambientalismo, è venuto a mancare all'età di 74 anni. La notizia è stata diffusa dalla moglie, Silvia Ceruti, con un commovente messaggio sui social media. Monguzzi si è spento a seguito di una breve ma aggressiva malattia, un tumore ai polmoni. La sua scomparsa lascia un vuoto significativo nel panorama politico locale.
La moglie ha descritto Monguzzi come un uomo «perbene, libero, coraggioso», esprimendo gratitudine per il tempo trascorso insieme e il senso di smarrimento per la sua assenza. Ha ricordato la sua «leggerezza» che portava serenità e la sua natura «forte, solida, delicato e gentile». I funerali si terranno nella Chiesa di San Michele a Precotto.
Dall'ingegneria all'attivismo ecologista
Laureato in Ingegneria chimica e professore di matematica, Carlo Monguzzi ha intrecciato la sua vita con la politica e la causa ambientale. È stato tra i fondatori di importanti organizzazioni come Legambiente e l'Associazione animalista Mondo Gatto. La sua carriera politica lo ha visto ricoprire diversi incarichi di rilievo. Nel 1990 è stato eletto consigliere regionale, per poi assumere il ruolo di assessore regionale lombardo all'Ambiente e all'Energia tra il 1993 e il 1994.
Successivamente, nel 2006, ha fatto il suo ingresso alla Camera dei Deputati come membro della lista dei Verdi. Nel 2011, in concomitanza con l'elezione di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano, Monguzzi è diventato consigliere comunale. Ha mantenuto la carica, venendo riconfermato nel 2016 con Beppe Sala sindaco e nuovamente nel 2021 con la lista Europa Verde. Fino a gennaio 2024, ha guidato il gruppo di Europa Verde come capogruppo.
Un rapporto complesso con la giunta Sala
La sua posizione di capogruppo è terminata a seguito di divergenze con la linea politica della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala. Monguzzi aveva espresso critiche significative su diversi provvedimenti, tra cui il progetto per il nuovo stadio di San Siro. Aveva anche manifestato un'aperta ostilità nei confronti dell'assessora all'Ambiente, Elena Grandi. Nonostante le divergenze, il sindaco Sala ha voluto ricordare Monguzzi con stima e affetto. Ha sottolineato il rispetto reciproco, nonostante le diverse visioni politiche, e ha menzionato il loro legame personale, evidenziato dal fatto che Monguzzi si rivolgesse a lui chiamandolo «Beppe» anziché «Sindaco».
Il sindaco ha ricordato un ultimo incontro nel suo ufficio, conclusosi con un abbraccio dopo un'animata discussione. Il Consiglio comunale ha reso omaggio alla memoria di Carlo Monguzzi osservando un minuto di silenzio. La sua figura di politico appassionato e difensore dell'ambiente lascia un'eredità importante per la città di Milano.
Domande frequenti su Carlo Monguzzi
Chi era Carlo Monguzzi?
Carlo Monguzzi era un politico e ambientalista italiano, consigliere comunale a Milano per Europa Verde. È stato una figura di spicco nelle lotte per l'ambiente e un membro fondatore di organizzazioni come Legambiente.
Qual è stata la causa della morte di Carlo Monguzzi?
Carlo Monguzzi è deceduto a causa di un tumore ai polmoni, come comunicato dalla moglie Silvia Ceruti.