Stefania Cappa ha depositato una nuova denuncia a Milano, ipotizzando il reato di associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione. L'azione legale mira a chiarire una presunta campagna denigratoria nei confronti della sua famiglia.
Nuova denuncia a Milano per Stefania Cappa
La magistratura milanese è chiamata a valutare la condotta di diversi professionisti. L'avvocato Antonio Marino, legale della famiglia Cappa, ha spiegato la situazione. Si fa riferimento a una campagna denigratoria incessante. Diversi giornalisti, blogger e youtuber sono coinvolti.
Le querele riguardano insinuazioni mosse contro le gemelle Paola e Stefania Cappa. Le due sorelle non sono mai state indagate nel contesto del delitto di Garlasco. La nuova denuncia è stata presentata dalla stessa Stefania Cappa.
Associazione a delinquere e diffamazione
La denuncia è diretta contro l'avvocato Antonio De Rensis. Quest'ultimo rappresenta Alberto Stasi. Coinvolti anche l'inviato Alessandro Di Giuseppe de "Le Iene". Presente anche l'ex maresciallo dei carabinieri Francesco Marchetto.
Tra i reati ipotizzati dai legali vi è l'associazione a delinquere. Questa sarebbe finalizzata all'istigazione alla diffamazione. La notizia è stata riportata da 'il Giornale'. La denuncia è giunta sul tavolo del pm Antonio Pansa.
Indagini e investigazioni private
L'avvocato Marino ha chiarito che la denuncia è stata presentata esclusivamente da Stefania Cappa. L'azione si avvale delle risultanze di un'indagine. Questa è stata condotta da una società investigativa ingaggiata nell'autunno precedente.
La denuncia riguarda reati procedibili a querela. Include anche ipotesi di reato procedibili d'ufficio. I legali di Stefania Cappa contestano anche profili di frode e depistaggio. Questi sarebbero relativi al procedimento giudiziario.
Prove allegate alla querela
Alla nuova querela sono state allegate trascrizioni. Si tratta di una registrazione di una conversazione. La conversazione sarebbe avvenuta tra Di Giuseppe e una giornalista. Questo materiale potrebbe fornire elementi cruciali per l'indagine.
L'avvocato Marino ha definito "incredibile" la situazione. Ha sottolineato la manifesta estraneità della famiglia Cappa. Questo vale per ogni possibile coinvolgimento. Le sorelle, la madre e il padre sono stati erroneamente descritti come influenti.
Sospetti infondati e prove documentali
Nonostante l'estraneità, è stato alimentato un quadro di sospetto. Questo sospetto è stato descritto come sistematico e infondato. Le accuse contrastano con le evidenze documentali e dichiarative già raccolte. La famiglia Cappa si dichiara estranea ai fatti.
La campagna denigratoria ha cercato di coinvolgere i membri della famiglia Cappa. Questo è avvenuto nonostante la mancanza di prove concrete. Le indagini mirano a fare chiarezza su queste presunte manipolazioni. La giustizia dovrà accertare i fatti.
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