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Presentato a Milano il progetto "Non solo parole"

Un'iniziativa volta a promuovere l'uso consapevole del linguaggio e l'inclusione sociale è stata presentata ieri pomeriggio a Milano. L'evento si è svolto presso l'Acquario Civico.

Il progetto, intitolato «Non solo parole. Dove le parole diventano azione», è frutto della collaborazione tra Valore D e Feltrinelli Education. Si rivolge specificamente agli studenti della scuola secondaria di primo grado.

Linguaggio come strumento di inclusione

L'obiettivo principale è rafforzare la consapevolezza sull'impatto delle parole. Il progetto mira a fornire ai giovani strumenti per comprendere come il linguaggio influenzi le relazioni, le identità e le opportunità.

Si intende incoraggiare un utilizzo responsabile della comunicazione. L'iniziativa vuole aiutare gli studenti a riconoscere il peso delle proprie espressioni.

All'incontro hanno partecipato figure di spicco. Tra queste, Diana De Marchi, consigliera comunale di Milano, e la sociolinguista Vera Gheno. Presenti anche rappresentanti di Valore D e Feltrinelli Education, oltre a docenti ed educatori.

Le parole costruiscono la realtà

«Il linguaggio non è un dettaglio, non è una questione di forma o di galateo: è sostanza», ha affermato Barbara Falcomer, Direttrice Generale di Valore D. «Le parole costruiscono realtà, relazioni, possibilità».

«È fondamentale iniziare a lavorare sul linguaggio fin dalla scuola», ha proseguito Falcomer. «Dobbiamo offrire ai più giovani strumenti per riconoscerne il peso e sviluppare uno sguardo consapevole sul mondo».

Le difficoltà riscontrate oggi nei contesti lavorativi su temi come inclusione e rispetto hanno spesso origini lontane. «È da lì che bisogna partire per generare un cambiamento reale», ha sottolineato la direttrice.

Un futuro plasmato dalle parole

«Le parole hanno un potere profondo: possono ferire, sostenere, ricucire e contribuire a trasformare il mondo», ha aggiunto Diana De Marchi, consigliera comunale di Milano. «In un contesto segnato da continui cambiamenti sociali, economici e culturali, il linguaggio rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere la realtà e sentirsi parte della comunità».

Promuovere un uso consapevole del linguaggio significa favorire una riflessione critica sulle nostre relazioni. Le parole scelte non solo descrivono il presente, ma contribuiscono attivamente a costruire il futuro.

Durante l'evento, sono stati esplorati il ruolo del linguaggio nella costruzione degli immaginari e nel contesto educativo. Particolare attenzione è stata dedicata alla fase adolescenziale, attraverso letture, testimonianze e momenti di confronto.

La pubblicazione «Non solo parole. Dove le parole diventano azione» è disponibile per il download. È possibile accedervi tramite un link dedicato.

Valore D, fondata nel 2009, è un'associazione di imprese che promuove l'equilibrio di genere e una cultura dell'inclusione in Italia. L'organizzazione sostiene progetti come «Inspiring Girls», volto a creare consapevolezza del talento nelle ragazze, e «Wanter», una piattaforma di orientamento professionale.