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Un nuovo comitato supporta la candidatura dell'Arte della Calzatura Italiana per il riconoscimento Unesco. L'iniziativa mira a preservare e promuovere un sapere artigianale di eccellenza.

Un comitato per l'arte della calzatura

È stato ufficialmente istituito un nuovo gruppo di sostegno. Questo comitato nasce per supportare la candidatura dell'Arte della Calzatura Italiana. L'obiettivo è l'inserimento nella lista Unesco del Patrimonio Culturale Immateriale. L'iniziativa segna un importante progresso per questo progetto.

La candidatura era stata lanciata lo scorso giugno. L'Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani (Assocalzaturifici) ne è stata la promotrice. L'annuncio del Comitato Sostenitori è avvenuto in questi giorni. La presidenza è stata affidata a Giovanni Bozzetti.

Giovanni Bozzetti ricopre anche la carica di presidente della Fondazione Fiera Milano. La sede di questo importante evento è proprio la Fiera di Milano. Qui si stanno svolgendo diverse manifestazioni dedicate al settore della moda. Queste iniziative sono riunite sotto l'hub Fashion Link.

Valorizzare il saper fare italiano

Giovanni Bozzetti ha espresso il suo entusiasmo per l'iniziativa. Ha dichiarato che la candidatura rappresenta un progetto di portata nazionale. Lo scopo è tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non si tratta solo di una scarpa.

La candidatura intende celebrare le persone. Vengono riconosciute le loro competenze e le tecniche tramandate. Queste abilità trasformano il saper fare italiano in vera cultura. La sfida principale è garantire la sopravvivenza di questo patrimonio. Bisogna trasmetterlo alle nuove generazioni.

È fondamentale coniugare la tradizione con l'innovazione. Questo approccio permetterà al settore di prosperare. La candidatura Unesco è un passo cruciale in questa direzione. Assicura visibilità e riconoscimento a livello mondiale.

Il valore del patrimonio manifatturiero

Giovanna Ceolini, presidente di Micam e Assocalzaturifici, ha sottolineato un punto chiave. Ha affermato che il patrimonio manifatturiero non è solo un'eredità. È anche ciò che siamo capaci di trasmettere e far evolvere. Questo concetto è centrale per il futuro.

Il percorso verso l'Unesco nasce proprio da questa volontà. Si vuole riconoscere il valore delle competenze. Vengono valorizzate le conoscenze che ancora oggi vivono nei territori. Queste abilità sono presenti nelle imprese italiane. Rappresentano un patrimonio da preservare.

Questo patrimonio deve continuare a confrontarsi con il mercato. Deve abbracciare l'innovazione. Deve dialogare con le nuove generazioni. Solo così potrà rimanere rilevante e vitale. La candidatura Unesco mira a rafforzare questo legame.

Eventi in corso a Milano

La Fiera di Milano è stata teatro di importanti inaugurazioni. È stato aperto Micam, un evento di rilievo per il settore calzaturiero. Già da ieri è in corso Milano Fashion&Jewels. Un'altra importante fiera, Lineapelle, aprirà i battenti martedì.

Questi eventi dimostrano la vitalità del settore moda. La presenza di numerose manifestazioni rafforza la posizione di Milano. La città si conferma un centro nevralgico per l'industria. La candidatura Unesco dell'Arte della Calzatura Italiana si inserisce in questo contesto dinamico.

Il Comitato Sostenitori lavorerà per promuovere la candidatura. Si impegnerà a far conoscere il valore di questo antico mestiere. L'obiettivo è ottenere il prestigioso riconoscimento Unesco. Questo porterebbe un grande beneficio all'intero comparto.