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Milano celebra l'arte moderna e contemporanea con un doppio omaggio a Mario Schifano e Robert Ryman. Miart e le Gallerie d'Italia presentano mostre ed eventi speciali, inclusa l'apertura straordinaria del caveau storico.

Miart e Gallerie d'Italia: un omaggio a due maestri

La città di Milano si prepara ad accogliere un'importante celebrazione artistica. La fiera Miart, dedicata all'arte moderna e contemporanea, vedrà la partecipazione di Intesa Sanpaolo come partner principale. L'evento, previsto dal 17 al 19 aprile, si arricchisce di un doppio omaggio. Saranno infatti celebrati i lavori di due figure di spicco del panorama artistico internazionale: Mario Schifano e Robert Ryman. Questa iniziativa sottolinea l'impegno del gruppo bancario nel promuovere la cultura e l'arte.

La mostra intitolata «Ryman / Schifano, Standard / Variations. 1960 - 1970: improvvisazioni controllate dal modale al monocromo» prenderà il via direttamente dall'area lounge di Miart. Qui, i visitatori potranno ammirare capolavori selezionati. Tra questi spiccano «Analogo» (1961) di Mario Schifano e «Winsor 20» (1966) di Robert Ryman. Queste opere provengono dalla prestigiosa Collezione Luigi e Peppino Agrati. Essa è oggi parte integrante delle collezioni del Gruppo Intesa Sanpaolo, testimoniando la ricchezza del patrimonio artistico posseduto.

L'esposizione non si limiterà all'area fieristica. Il percorso artistico proseguirà poi presso le Gallerie d'Italia, situate in piazza Scala a Milano. All'interno della Sala Manzoni, i visitatori avranno l'opportunità di contemplare la monumentale opera «Surface Veil IV» di Robert Ryman. La presenza di queste opere in sedi prestigiose evidenzia la qualità e l'importanza degli artisti omaggiati. L'evento mira ad attrarre appassionati d'arte e collezionisti da tutto il mondo.

Il caveau storico delle Gallerie d'Italia apre le porte

Un elemento di grande fascino dell'iniziativa è l'apertura straordinaria del caveau delle Gallerie d'Italia. Questo luogo, solitamente inaccessibile, sarà visitabile su prenotazione durante i giorni di Miart. All'interno del caveau, sarà esposta una selezione speciale di opere di Ryman e Schifano. Queste opere provengono direttamente dalle collezioni del gruppo Intesa Sanpaolo, offrendo uno sguardo privilegiato su pezzi unici.

L'accesso al caveau, progettato nei primi anni del XX secolo dall'architetto Luca Beltrami, rappresenta un'occasione unica. Originariamente concepito per custodire le cassette di sicurezza della Banca Commerciale Italiana, oggi questo spazio racchiude un tesoro artistico. Custodisce infatti circa 500 opere del XX e XXI secolo. Queste opere appartengono alla collezione di Intesa Sanpaolo. Sono conservate su pannelli di rete scorrevoli, un sistema di archiviazione innovativo che crea percorsi espositivi inaspettati.

La visita al caveau sarà gratuita per coloro che prenoteranno. Questo luogo, oltre alla sua funzione storica, offre un'esperienza architettonica e visiva di notevole impatto. La sua apertura al pubblico durante Miart aggiunge un ulteriore livello di interesse all'evento. Permette di scoprire un ambiente solitamente celato, ricco di storia e arte. La combinazione tra la fiera e le sedi museali crea un circuito culturale completo per la città.

Intesa Sanpaolo: impegno per l'arte moderna e contemporanea

Michele Coppola, Executive Director, Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore generale delle Gallerie d'Italia, ha commentato l'iniziativa. «Sostenere Miart significa promuovere fermamente l'arte moderna e contemporanea», ha dichiarato. Ha poi aggiunto che essa è «un elemento irrinunciabile per un Paese che guarda al presente e vuole essere aperto, vivo e dinamico». Queste parole sottolineano la visione strategica del gruppo. Esso considera l'arte un motore di crescita e un simbolo di vitalità per la società.

La partnership con Miart si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Intesa Sanpaolo, attraverso le Gallerie d'Italia, si impegna a rendere accessibili opere di grande valore. L'obiettivo è quello di stimolare il dibattito culturale e favorire la fruizione dell'arte da parte di un pubblico sempre più ampio. La scelta di omaggiare Schifano e Ryman non è casuale. Entrambi gli artisti hanno segnato profondamente la storia dell'arte del secondo Novecento con linguaggi innovativi e visioni originali.

Mario Schifano, figura centrale dell'arte povera e della neoavanguardia italiana, è noto per le sue esplorazioni cromatiche e per l'uso di materiali non convenzionali. Robert Ryman, invece, è celebre per la sua ricerca sul bianco e sulla superficie pittorica, indagando le qualità intrinseche del colore e della materia. La loro esposizione congiunta offre un confronto stimolante tra due approcci artistici distinti ma complementari. Le opere selezionate, risalenti al decennio 1960-1970, rappresentano un periodo cruciale per entrambi gli artisti.

L'evento milanese si configura quindi come un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'arte. La sinergia tra Miart e le Gallerie d'Italia, supportata da Intesa Sanpaolo, promette un'esperienza culturale ricca e diversificata. L'apertura del caveau aggiunge un elemento di esclusività, permettendo di esplorare un luogo di grande fascino architettonico e storico. La mostra dedicata a Schifano e Ryman promette di essere uno dei punti salienti della primavera artistica milanese, attirando visitatori e critici.

La scelta di Milano come scenario per questa celebrazione artistica rafforza ulteriormente il suo ruolo di capitale della moda e del design, ma anche di centro nevralgico per l'arte contemporanea in Italia. La fiera Miart, giunta alla sua XXVIII edizione, si conferma un palcoscenico internazionale per gallerie, artisti e collezionisti. La collaborazione con le Gallerie d'Italia, gestite da Intesa Sanpaolo, eleva ulteriormente il profilo dell'evento. Offre un'opportunità unica di approfondire la conoscenza di due maestri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte moderna.

Le opere esposte, come «Analogo» e «Winsor 20», rappresentano momenti significativi della produzione di Schifano e Ryman. Esse sono state selezionate con cura per illustrare le loro rispettive ricerche stilistiche e concettuali. La presenza di «Surface Veil IV», un'opera di notevoli dimensioni, sottolinea la grandezza e l'impatto visivo del lavoro di Ryman. L'allestimento nelle prestigiose sedi milanesi garantisce una fruizione ottimale delle opere, permettendo al pubblico di immergersi completamente nell'universo creativo degli artisti.

L'apertura del caveau storico, progettato da Luca Beltrami, aggiunge un elemento di scoperta e meraviglia. Questo spazio, testimone della storia bancaria e architettonica di Milano, si trasforma per l'occasione in una galleria d'arte effimera. La conservazione delle opere su pannelli scorrevoli dimostra un approccio moderno alla gestione del patrimonio artistico. La possibilità di visitarlo gratuitamente su prenotazione rende l'esperienza ancora più accessibile. L'evento si preannuncia come un successo, capace di attrarre un vasto pubblico.

L'impegno di Intesa Sanpaolo nel sostenere l'arte moderna e contemporanea è un pilastro della sua strategia culturale. Attraverso le Gallerie d'Italia, il gruppo non solo conserva e espone opere d'arte, ma promuove anche attivamente la ricerca e la didattica. La collaborazione con Miart è un esempio concreto di come le istituzioni private possano svolgere un ruolo fondamentale nel tessuto culturale di un paese. La mostra dedicata a Schifano e Ryman è un'ulteriore conferma di questa dedizione.

La scelta di concentrare l'attenzione su questi due artisti, attivi nello stesso decennio cruciale, offre uno spunto di riflessione comparativa. Permette di analizzare le diverse direzioni intraprese dall'arte in un periodo di grandi trasformazioni. L'esposizione congiunta a Miart e alle Gallerie d'Italia promette di essere un evento di grande rilievo. Esso contribuirà ad arricchire l'offerta culturale di Milano e a rafforzare il suo legame con il mondo dell'arte internazionale. L'apertura del caveau sarà sicuramente uno dei momenti più attesi.

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