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Michele Mariotti torna a dirigere la Filarmonica della Scala. L'evento serale presenta un programma musicale che spazia da Mozart a Debussy e Stravinskij. Prevista anche una prova aperta a sostegno di un progetto sociale.

Mariotti dirige la Filarmonica della Scala

La Filarmonica della Scala accoglie nuovamente il maestro Michele Mariotti. Il direttore, figura di spicco nel panorama musicale italiano, sale sul podio scaligero. L'appuntamento serale propone un repertorio ricercato. Verrà eseguita la “Sinfonia n. 40 in sol minore K 550“ di Mozart. Seguirà la “Petite Suite“ di Debussy. La trascrizione per orchestra è di Henri Büsser. Infine, il balletto “Jeu de cartes“ di Stravinskij.

Quest'ultima composizione trae ispirazione dal gioco del poker. Rappresenta una notevole dimostrazione di abilità da parte di Stravinskij. Fu creata durante il suo periodo neoclassico. Il brano di Debussy, invece, è un concentrato della sua arte compositiva. Si possono già avvertire gli echi del celebre “Clair de lune“. Questo, tuttavia, il compositore francese non lo aveva ancora scritto.

Mozart e Stravinskij: un confronto musicale

La “Sinfonia n.40“ di Mozart nacque durante il suo soggiorno viennese. È un'opera di grande intimità. Mostra un carattere meno sereno rispetto alla precedente “Sinfonia n.39“. È conosciuta anche come la Grande sinfonia in Sol minore. Questo nome la distingue da un'altra composizione nella medesima tonalità. Fa parte di un trittico di sinfonie. Il genio salisburghese le compose in rapida successione nell'estate del 1788. Le ragioni di tale celerità compositiva rimangono oscure. Non è chiaro nemmeno chi avesse commissionato queste opere.

Stravinskij, con “Jeu de cartes“, dimostra la sua versatilità. Il balletto, composto nel suo periodo neoclassico, è un esempio di scrittura brillante. La sua struttura ritmica e melodica è complessa. Offre un contrasto interessante con la fluidità di Debussy. La “Petite Suite“ evoca atmosfere impressioniste. La trascrizione orchestrale ne esalta la delicatezza. Si percepiscono già elementi che caratterizzeranno le opere future di Debussy.

Impegno sociale e carriera di Mariotti

Oltre al concerto serale, Michele Mariotti sarà impegnato in un'altra attività. Questa sera, alle ore 19:30, dirigerà una prova aperta. L'evento è a favore della Cooperativa Martinengo. I fondi raccolti sosterranno il progetto “Educare alla Speranza“. Questo programma si dedica al supporto delle famiglie del quartiere Corvetto. Prevede interventi domiciliari da parte di educatori professionali. Offre anche supporto scolastico e relazionale. Vengono organizzate attività specifiche come uscite sul territorio, laboratori espressivi e artistici, gite e iniziative culturali.

Il concerto principale sarà trasmesso in diretta radiofonica da Rai Radio 3. Sarà inoltre disponibile in streaming su LaScalaTv. Michele Mariotti ricopre la carica di direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022. Recentemente è stato nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Questo nuovo incarico inizierà dal prossimo ottobre. Il maestro è stato insignito del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra. È un ospite frequente nei maggiori teatri e festival internazionali. Tra questi figurano l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, il Festival di Salisburgo e il Metropolitan di New York.