Cultura

Milano: Le marionette Colla al Gerolamo, "Teste di legno" pacifiste

19 marzo 2026, 05:21 6 min di lettura
Milano: Le marionette Colla al Gerolamo, "Teste di legno" pacifiste Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Al Teatro Gerolamo di Milano, la Compagnia Carlo Colla & Figli porta in scena "Teste di legno". Lo spettacolo, nato da un'idea di Eugenio Monti Colla, esplora temi universali come amore, dolore e amicizia, attraverso le vicende di marionette che prendono vita. La regia è curata da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin.

Marionette e Umanità: Un Viaggio Teatrale

La scena del Teatro Gerolamo, situato in Piazzale Beccaria a Milano, si anima con un'opera affascinante. Fino a domenica, gli spettatori potranno assistere a "Teste di legno". Questa produzione è firmata dalla rinomata Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli. L'idea originale porta la firma di Eugenio Monti Colla. La colonna sonora è affidata a Danilo Lorenzini. Le scenografie, le sculture e le luci sono opera di Franco Citterio. I costumi sono stati creati da Cecilia Di Marco e Maria Grazia Citterio. La regia è una collaborazione tra Citterio stesso e Giovanni Schiavolin. La voce narrante è di Carlo Decio. Al pianoforte troviamo Daniele Sozzani Desperati, mentre la tromba è suonata da Daniele Moretto.

I protagonisti di "Teste di legno" sono animati a vista. I marionettisti utilizzano esclusivamente marionette a fili corti. Vengono impiegate anche sagome dipinte per dare vita allo spettacolo. La narrazione si concentra su una singola nottata. Durante questa notte, le marionette, lasciate sole, acquistano improvvisamente vita propria. Questo evento dà il via a un viaggio emozionante. Il percorso attraversa i personaggi iconici delle fiabe. Si esplorano anche quelli della narrativa per ragazzi e dei racconti fantastici.

La quiete della notte viene interrotta. Improvvisamente, appare il temibile Re Barbarus. Questo personaggio malvagio ha un unico obiettivo: conquistare il mondo intero. È qui che Franco Citterio, uno dei registi, inizia a raccontare. Egli svela il dietro le quinte della creazione artistica. La sua passione per le marionette traspare in ogni sua parola. La cura delle sculture e delle luci è un elemento distintivo del suo lavoro. La sua presenza sul palco è fondamentale.

Origini Storiche e Temi Universali

Cosa accade realmente alle marionette quando vengono riposte nei loro armadi? La risposta non è univoca. Lo spettacolo propone una possibile sceneggiatura. Questa è stata scritta originariamente dai fratelli Colla. La sceneggiatura era destinata al film "Un sogno folle". Questo lungometraggio fu girato nel lontano 1916. Le protagoniste erano proprio le loro marionette. Il tema della marionetta che prende vita dopo essere stata dimenticata è ricorrente. Lo ritroviamo in molte opere teatrali. Un esempio celebre è "Petruska".

La marionetta protagonista affronta un'ampia gamma di emozioni umane. Sentimenti come l'amore, il dolore e l'amicizia vengono esplorati. Questi temi universali risuonano profondamente nel pubblico. Nello spettacolo, i personaggi si incontrano e si scontrano. Si confrontano così figure positive e negative. Questa dicotomia riflette la complessità della vita reale. La lotta tra bene e male è un elemento centrale della narrazione.

Tra i personaggi che spiccano, il Re Barbarus rappresenta l'antagonista principale. La sua figura incarna la brama di potere. La sua ambizione sfrenata lo porta a dichiarare guerra al mondo. Questo aspetto della trama ha radici storiche profonde. Lo spettacolo è stato concepito durante la Prima Guerra Mondiale. Il Re Barbarus scopre un giornale che documenta il conflitto. Questa scoperta lo spinge a intraprendere la sua folle impresa. Citterio descrive questa parte come una parodia della follia umana. Egli ha riletto il testo originale attraverso la lente di un'altra opera.

Un Messaggio di Pace e Riflessione

Il riferimento è alla pièce "Teste a punta e teste tonde". Questa fu scritta da Bertolt Brecht nel 1934. In quell'opera, esseri ambiziosi desiderano dominare l'umanità. Tuttavia, sono rappresentati come semplici "teste piatte". Questo parallelo evidenzia la critica alla stupidità e all'arroganza del potere. La riflessione sulla natura umana e sulle sue debolezze è un filo conduttore. La compagnia Colla utilizza le marionette per veicolare messaggi importanti. La loro arte è un mezzo per esplorare la condizione umana.

La domanda fondamentale che emerge è: le marionette sono pacifiste? La risposta della compagnia è un sonoro "Assolutamente sì". Il messaggio di pace è intrinseco alla loro natura. Nello spettacolo, i conflitti vengono risolti rapidamente. Le marionette riescono a donare pace all'intero mondo. La scena finale del film originale, "Un sogno folle", è emblematica. Mostra il marionettista che rientra nel laboratorio all'alba. Egli sistema con cura le marionette nei loro posti. Tuttavia, non c'è spazio per il Re Barbarus. Egli rimane fuori, destinato a un triste epilogo. Poco dopo, la marionetta della morte arriva per portarlo via.

Nello spettacolo attuale, la divisione avviene in modo autonomo. Le marionette si separano da sole. I personaggi buoni si allontanano dai cattivi. Le fate si distinguono dalle streghe. Questa separazione simbolica rafforza il messaggio di armonia e ordine. La compagnia Carlo Colla & Figli continua a portare avanti una tradizione artistica. La loro arte unisce intrattenimento e riflessione profonda. Il Teatro Gerolamo diventa così un palcoscenico per idee importanti. Le "teste di legno" si rivelano portatrici di saggezza e speranza. La loro apparente semplicità nasconde una grande profondità. La loro capacità di risolvere i conflitti è un esempio per gli esseri umani. La loro arte è un invito alla pace. La rappresentazione delle emozioni umane attraverso le marionette è un'arte raffinata. La compagnia milanese eccelle in questo campo da generazioni. La loro eredità continua a vivere sul palco.

Un Legame Storico con Milano

La Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli ha un legame profondo con la città di Milano. Fondata nel 1800, è una delle più antiche e prestigiose compagnie di marionette d'Italia. La sua storia si intreccia con quella della città. Le loro rappresentazioni hanno allietato generazioni di milanesi. Il Teatro Gerolamo, con la sua storia centenaria, è la sede ideale per queste performance. Il teatro stesso è un'istituzione culturale milanese. Ospitare le marionette Colla significa celebrare la tradizione. Significa anche promuovere l'arte e la cultura locale. Lo spettacolo "Teste di legno" non è solo un'opera teatrale. È un omaggio alla storia del teatro di figura. È anche una riflessione sulla natura umana. Il tema della guerra e della pace, così attuale, viene affrontato con leggerezza e profondità. La scelta di ambientare la storia durante la Prima Guerra Mondiale aggiunge un ulteriore livello di significato. La parodia della follia bellica risuona ancora oggi. La capacità delle marionette di risolvere i conflitti in modo pacifico è un messaggio potente. Questo messaggio è particolarmente rilevante in un'epoca segnata da tensioni globali. La compagnia Colla dimostra come l'arte possa essere uno strumento di dialogo. Può essere anche un veicolo per promuovere valori universali. La loro lunga carriera testimonia la resilienza e l'adattabilità di questa forma d'arte. Le marionette, con i loro fili, continuano a tessere storie che toccano il cuore degli spettatori. La magia del teatro di figura vive ancora. E Milano ne è uno dei centri più importanti.

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