Milano: incontri per capire gli adolescenti
Iniziative culturali per la crescita giovanile
Milano ospita fino al 13 maggio un ciclo di 36 incontri intitolato «Adolescenti: questi alieni». L'iniziativa mira a offrire supporto a famiglie ed educatori che accompagnano i giovani nel loro percorso di crescita.
L'evento, promosso da Fondazione Hapax con il sostegno di Fondazione di Comunità Milano e Fondazione Alia Falck, si svolge nelle biblioteche civiche di Baggio, Calvairate, Gallaratese e Lambrate.
Esperti a confronto sui temi adolescenziali
Psicoterapeuti, antropologi, filosofi e scrittori si confronteranno su tematiche cruciali per l'adolescenza contemporanea. Tra gli argomenti trattati figurano la rabbia, l'isolamento sociale, i disturbi alimentari, le dipendenze, le sfide scolastiche e le nuove forme di comunicazione giovanile.
L'obiettivo è fornire strumenti utili per comprendere e affrontare le complessità legate all'età evolutiva, promuovendo un dialogo aperto tra adulti e ragazzi.
Prossimi appuntamenti e approfondimenti
Tra gli eventi in programma, il 17 marzo alle 17:30 presso la Biblioteca Calvairate, Vincenzo Villari affronterà il tema del conflitto e dei limiti nel rapporto generazionale con l'incontro «È la legge». Il giorno seguente, alla Biblioteca Lambrate, Margherita Hassan discuterà di dipendenza tecnologica con «Staccati da quel telefono», alle 18:30.
Il 24 marzo alle 20:30, nella Biblioteca Baggio, Michela Marzano esplorerà i disturbi alimentari con «Mangia/datti una regolata: cosa si nasconde dietro al troppo o al niente». Successivamente, il 26 marzo alle 20:30, la Biblioteca Gallaratese ospiterà Concetta Elena Ferrante per analizzare la pressione delle aspettative sui giovani con «Sono fiero di te: gli adolescenti e la prigione delle aspettative». Infine, il 31 marzo alle 17:30, la Biblioteca Calvairate vedrà Elena Buday approfondire il mondo virtuale e tecnologico degli adolescenti con «L’altro mondo degli adolescenti: virtualità, social, videogiochi tecnologia».
Un nuovo modello di genitorialità
I promotori del progetto sottolineano l'importanza di stimolare una cultura della genitorialità che vada oltre i modelli ereditati. Si promuove l'idea che il ruolo di genitore o accompagnatore di minori si costruisce con impegno, ascolto e formazione continua.
Il percorso mira a favorire una maggiore comprensione reciproca, valorizzando la responsabilità e la dedizione nel supportare i giovani nel loro sviluppo.