Il rinomato baritono Matthias Goerne si esibisce a Milano con l'Orchestra de I Pomeriggi Musicali, presentando Lieder e la Sinfonia "Tragica" di Schubert. L'evento si terrà al Teatro Dal Verme.
Matthias Goerne in concerto a Milano
Il **Teatro Dal Verme** ospiterà un evento musicale di rilievo. Il baritono di fama internazionale **Matthias Goerne** sarà protagonista di due serate. Si esibirà con l'**Orchestra de I Pomeriggi Musicali**. La direzione sarà affidata a **Diego Fasolis**. L'appuntamento è fissato per giovedì sera alle 20. Una replica è prevista per sabato pomeriggio alle 17. Prima del concerto di giovedì, alle 18.45, è previsto un incontro. Questo evento è dedicato agli Under 30. Potranno dialogare con i musicisti durante un aperitivo.
I Lieder orchestrali di Schubert
Nella prima parte della serata, **Goerne** interpreterà una selezione di **Lieder**. Questi brani saranno eseguiti in versioni orchestrali. Le trascrizioni sono opera di Alexander Schmalcz. Il musicologo Raffaele Mellace descrive questo percorso come un modo per cogliere la coerenza espressiva di Schubert. L'autore riesce a dare forma musicale a sentimenti estremi. Si passa dalla nostalgia più profonda alla tensione verso l'aldilà. Verranno proposti brani come “An Sylvia” del 1826. Questo pezzo è un esempio di lirismo luminoso. Altri brani in programma sono “Ganymed” e “Des Fischers Liebesglück”. In questi ultimi, il rapporto tra uomo e natura assume una dimensione esistenziale. Anche “Das Heimweh” e “Wanderers Nachtlied” saranno eseguiti. Essi evocano sentimenti di nostalgia e pace interiore. Il baritono è noto per la sua capacità di unire rigore stilistico e intensità emotiva. Le sue esibizioni sono apprezzate nei teatri più prestigiosi del mondo.
La Sinfonia "Tragica" di Schubert
La seconda parte del concerto sarà dedicata alla musica sinfonica. Verrà eseguita la “**Sinfonia n. 4**” di **Franz Schubert**. Quest'opera è conosciuta anche come “**Tragica**”. Schubert la compose quando aveva solo 19 anni. La sinfonia risale al 1816. Fu eseguita per la prima volta dopo la sua morte. Nonostante la giovane età, dimostra una notevole padronanza del linguaggio orchestrale. Raffaele Mellace sottolinea come l'opera riveli una sintesi tra ambizione formale e naturalezza espressiva. In essa convivono slancio vitale, cantabilità ed elegante ironia. Il direttore **Diego Fasolis** è una figura di spicco nel panorama musicale. È organista e direttore d’orchestra svizzero. È noto per la sua guida dell'ensemble I Barocchisti. Ha diretto opere liriche in importanti teatri europei. Le sue esecuzioni sono storicamente informate. Ha realizzato registrazioni premiate. È un interprete di riferimento per il repertorio barocco e classico di area tedesca. Ha già riscosso successi nelle stagioni del **Teatro Dal Verme**.