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Un nuovo thriller psicologico ambientato a Milano esplora i confini della giustizia e della vendetta. Un misterioso assassino colpisce uomini assolti da accuse di violenza, scatenando interrogativi morali.

Un giallo metropolitano tra passato e presente

Una nuova opera letteraria ambientata nel cuore di Milano cattura l'attenzione degli appassionati di mistero. Il romanzo, intitolato 'Il Sagittario', intreccia la narrazione attraverso diverse epoche storiche.

La trama si sviluppa seguendo fili narrativi che si dipanano nel 1978, durante i concitati giorni del rapimento di Aldo Moro. Un periodo segnato dagli anni di piombo e da profonde tensioni sociali.

Successivamente, la storia salta al cruciale passaggio tra il 1999 e il 2000, un momento di transizione epocale. Infine, le vicende si ricongiungono ai giorni nostri, creando un ponte tra passato e presente.

L'opera è frutto della collaborazione tra i noti autori milanesi Fabrizio Carcano e Giorgio Maimone. Il libro, edito da Ugo Mursia Editore, conta 296 pagine e viene proposto al prezzo di 17 euro.

Il mistero del giustiziere notturno

Al centro della vicenda si trovano una serie di efferati delitti che sconvolgono la metropoli. L'autore dei crimini è identificato come 'Il Sagittario'.

Questo personaggio agisce nell'ombra, trasformandosi in un vero e proprio giustiziere metropolitano. Le sue azioni avvengono esclusivamente dopo il calare del sole, quando la città è avvolta dall'oscurità.

Per compiere i suoi omicidi, 'Il Sagittario' utilizza uno strumento particolare: una balestra da caccia. La sua mira è precisa e letale.

Le vittime prescelte sono uomini che sono stati assolti dai tribunali. Le accuse nei loro confronti riguardavano gravi reati di violenza contro le donne, lasciando un senso di impunità.

Le dichiarazioni degli autori

Gli autori Fabrizio Carcano e Giorgio Maimone hanno condiviso le loro riflessioni sul controverso personaggio de 'Il Sagittario'.

«Il personaggio de 'Il Sagittario', giustiziere notturno che con la sua balestra si erge a Dio, decidendo chi deve morire trafitto dai suoi dardi avvelenati, lo giudicheranno i lettori», hanno affermato.

Hanno poi aggiunto: «È un assassino che nella realtà cumulerebbe ergastoli su ergastoli in un regime di massima detenzione e non ha nulla di eroico o ammirevole».

L'intento degli scrittori era quello di esplorare la deriva ossessiva e folle. Una mente già predisposta al male e alla violenza potrebbe scatenare un senso di mancanza di giustizia.

«Abbiamo voluto raccontare la deriva ossessiva e folle, e sanguinaria», hanno sottolineato. Hanno ribadito con fermezza che il personaggio non va considerato un giustiziere, ma bensì un assassino.

Presentazione del libro a Milano

Il nuovo romanzo 'Il Sagittario' sarà ufficialmente presentato al pubblico milanese. L'evento si terrà il prossimo 27 maggio.

La presentazione si svolgerà presso la nota libreria Libraccio. La sede scelta è quella di via Vittorio Veneto, nel cuore di Milano.

Sarà un'occasione per incontrare gli autori e approfondire i temi trattati nel libro. Un'opportunità per discutere le implicazioni morali e sociali della trama.

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