Uno spettacolo multilingue sull'importanza della memoria ha inaugurato il festival Presente Indicativo al Piccolo Teatro Grassi. L'opera di Tiago Rodrigues ha coinvolto il pubblico in un'esperienza emotiva e riflessiva.
La memoria come filo conduttore dello spettacolo
Il festival internazionale Presente Indicativo - Milano Crocevia ha preso il via al Piccolo Teatro Grassi. L'evento di apertura è stato affidato a 'By Heart', una performance del drammaturgo portoghese Tiago Rodrigues. Lo spettacolo si è distinto per la sua natura multilingue, con dialoghi in inglese, italiano, portoghese e tocchi di francese. La tematica centrale è l'essenziale ruolo della memoria nella vita umana, un tema affrontato con capacità di suscitare sia commozione che ilarità.
Rodrigues, figura poliedrica nel panorama teatrale internazionale, ricopre dal 2022 la direzione del prestigioso festival di Avignone. Sul palco del Piccolo Teatro Grassi, il regista ha invitato dieci spettatori volontari. Questi partecipanti si sono seduti su dieci sedie precedentemente vuote. Il loro compito è stato quello di imparare a memoria un sonetto di Shakespeare, scelto appositamente per la sua intrinseca riflessione sulla memoria stessa.
Un viaggio tra citazioni e storie personali
Durante la performance, Rodrigues ha intrecciato citazioni di illustri pensatori e scrittori. Tra questi figurano George Steiner, Boris Pasternak e James Baldwin. È stato inoltre fatto riferimento al celebre romanzo 'Farenheit 451' di Ray Bradbury. L'interazione con il pubblico in sala è stata costante. Il regista ha condiviso la toccante storia di sua nonna Candida. Quest'ultima, affrontando la progressiva perdita della vista, decise di memorizzare un intero libro. L'obiettivo era poterlo 'leggere' interiormente in ogni momento.
Questo lavoro, creato originariamente nel 2013, mantiene una sorprendente attualità. La riflessione sulla memoria proposta da Rodrigues prosegue in un'altra opera. Si tratta de 'La distance', in scena presso il Piccolo Teatro Studio Melato. Lo spettacolo ambienta la narrazione in un futuro distopico, l'anno 2077. La Terra è devastata dal cambiamento climatico.
Il futuro e la memoria collettiva
In 'La distance', un padre rimane sul pianeta Terra. Sua figlia, invece, emigra su Marte. Il padre vive le conseguenze dirette del passato. La figlia, al contrario, cerca di reinventarsi, tentando di cancellare la storia e la memoria collettiva. Questa scelta, sebbene potenzialmente pericolosa, rispecchia un atteggiamento diffuso tra le giovani generazioni. Molti giovani percepiscono che il futuro potrebbe non offrire condizioni migliori rispetto al presente. Rodrigues sottolinea come l'ottimismo possa aver sopito la spinta alla protesta e al cambiamento.
La performance 'By Heart' offre dunque uno spunto di riflessione profondo. Esplora come la memoria, sia individuale che collettiva, plasmi la nostra identità e il nostro rapporto con il passato e il futuro. Il festival Presente Indicativo si conferma così un palcoscenico importante per il teatro contemporaneo. Offre spunti di dibattito su temi cruciali per la società odierna.