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La mostra 'Materiae' a Milano espone oltre 40 installazioni di 50 architetti e designer internazionali. L'evento, parte del FuoriSalone, esplora il concetto di materia attraverso diverse location cittadine fino al 30 aprile.

Esplorazione della materia nel design milanese

Una collettiva artistica dedicata alla materia anima Milano. L'iniziativa, intitolata 'Materiae', coinvolge più di 50 professionisti tra architetti, designer e aziende. Provengono da 10 nazioni diverse. L'esposizione presenta oltre 40 installazioni dislocate in vari punti della città. Tra questi figurano luoghi iconici come l'Università degli Studi e l'Orto Botanico di Brera.

L'evento si estende anche a spazi come Audi X Zaha Hadid Architects, Portrait Milano, Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23. L'organizzazione è a cura di Interni. La mostra si inserisce nel contesto del Fuori Salone. Sarà visitabile dal 20 al 30 aprile.

Installazioni significative e luoghi d'arte

Presso Portrait Milano, l'installazione 'Origin' unisce la visione di Audi con lo stile di Zaha Hadid Architects. Essa si presenta come un manifesto dell'architettura contemporanea. Il cuore narrativo della manifestazione si concentra invece presso l'Università degli Studi.

Qui, la facciata si illumina con 'Luce Massiccia alla Statale', ispirata alle teorie quantistiche. L'ingresso principale è dominato da 'Regeneration'. Questa scultura raffigura un gorilla che tiene un capriolo, con mani aperte verso lo spettatore. Il Portico del Richini ospita 'House of Polpa'. Quest'opera è interamente realizzata con ventimila lattine di polpa di pomodoro.

Nel Cortile della Farmacia, 'Infinity - Design della mente' di Marco Nereo Rotelli fonde arte, scienza, musica e poesia. L'opera invita a riflettere sul legame tra uomo e intelligenza artificiale. Al centro del Cortile d'Onore, 'Mater' di Alessandro Scandurra con Holcim Italia trasforma macerie in un simbolo di memoria e rinascita. L'installazione 'Ad Aquam 2026 - Reflections' evidenzia invece il tema del consumo idrico.

Dimensioni monumentali e atmosfere intime

La mostra presenta anche opere di dimensioni monumentali. Tra queste spicca 'Wild Kong' di Richard Orlinski, una scultura rossa alta tre metri. Nel giardino segreto di Pasquale Bruni, l'allestimento di Christoph Radl con Eugenia Bruni celebra il 65° anniversario della Maison. Gemme, metalli e luce creano un paesaggio sospeso.

Un'atmosfera più intima si respira con 'Chiedi alla Luna' di Artset per Ever in Art con LiveHelp. Una luna fluttuante dialoga con i visitatori tramite una live chat basata sull'intelligenza artificiale. L'opera celebra il diritto di porre domande e di sognare.

La materia come ciclo vitale e innovazione

All'Orto Botanico, la materia viene interpretata come parte di un ciclo vitale. Qui si trovano 'Garden of the Esperides' dell'architetto Annabel Karim Kassar e 'L'Armonia è qui' di Irritec e Davision Creative Design Team.

Un nuovo progetto artistico di Giotto Calendoli, realizzato con Eataly Milano Smeraldo, parte dalla domanda «Amore, hai mangiato?». Sulla facciata di De Castillia 23 è visibile l'opera cinetica 'Light our fire' di Studio Azzurro per Urban Up| Unipol. Si tratta di una scultura modulare di 37 metri di diametro, composta da 492 pannelli. È realizzata in policarbonato riciclato.

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