Un cortometraggio intitolato "Facciamo rumore" è in fase di realizzazione a Milano. Il film commemora gli 80 anni del primo diritto di voto concesso alle donne in Italia.
Nuovo corto celebra il suffragio femminile
Officine-Ied ha dato il via alle riprese di "Facciamo rumore". Questo nuovo progetto cinematografico nasce dal laboratorio FilmLab. L'opera è dedicata a un momento storico cruciale per l'Italia. Si celebra l'ottantesimo anniversario del primo voto concesso alle donne. Questo evento fondamentale si verificò il 2 giugno 1946.
La direzione artistica è curata da Silvio Soldini. Nel cast figurano attori come Ida Marinelli e Andrea Bosca. Al loro fianco recitano anche Alessandra Curia, Lorenzo Motta e Caterina Pagliuzzi. Il cortometraggio mira a raccontare il valore di questa conquista. Si vuole sottolineare come questo diritto non debba essere dato per scontato. L'obiettivo è riportare l'attenzione sull'importanza della partecipazione civica. Si evidenzia anche il rischio di regressione dei diritti acquisiti. Questo è particolarmente rilevante in un'epoca segnata da elevato astensionismo e disinteresse civico.
Le riprese si svolgeranno nella città di Milano. Le giornate dedicate alla produzione sono state il 10, 11 e 12 aprile. La notizia è stata diffusa tramite una nota ufficiale.
Trama ambientata in una Milano futuristica
L'ambientazione scelta è una Milano contemporanea. La storia si svolge in un futuro molto prossimo. Il cortometraggio "Facciamo rumore" narra le vicende di Stella. Lei è una giovane ventenne inquieta. Stella è ancora alla ricerca della sua strada nella vita. La sua esistenza subisce una scossa quando scopre una notizia allarmante. Un referendum potrebbe portare all'abolizione del diritto di voto per le donne.
Stella non è sola in questa battaglia. La supporta la sua amica Carlotta. Carlotta è descritta come determinata e brillante. A loro si unisce Marco. Marco è un compagno sensibile ma disilluso. Insieme, i tre decidono di opporsi a questa minaccia. Intraprendono un'azione creativa negli spazi pubblici. Il loro scopo è sensibilizzare la popolazione. Vogliono incoraggiare le persone a recarsi alle urne. Questo avviene in un contesto sociale dove l'indifferenza sembra dominare.
Un incontro segna una svolta nel percorso di Stella. Si tratta della professoressa Paola Zanetti. La professoressa era un tempo un punto di riferimento. Ora appare disillusa. Il confronto tra le generazioni porta a una profonda riflessione. Si discute del senso della collettività. Si sottolinea la necessità di "fare rumore" insieme. L'obiettivo è difendere i diritti di tutti.
Percorso formativo e anteprima
Il cortometraggio è il risultato di un percorso formativo. Questo percorso pone i giovani al centro. Mira alla loro professionalizzazione. Ciò avviene attraverso il contatto diretto con il mondo del cinema. Coinvolge anche partner di eccellenza. Il progetto promuove nuove forme di mecenatismo culturale. Queste iniziative permettono il finanziamento dei laboratori formativi.
La presentazione ufficiale di "Facciamo rumore" avverrà in anteprima a Milano. La data fissata è il 27 maggio. Successivamente, il corto sarà disponibile per la visione online. Sarà visibile sui siti www.offi-cine.com e Ied.it. Prima di ciò, ci sarà un'anteprima esclusiva sui canali ufficiali di iO Donna. Questa anteprima è prevista proprio per il 2 giugno, data simbolo.