Fabrizio Corona ha raggiunto un accordo con la Procura di Milano per un'ipotesi di bancarotta legata a una sua vecchia società. L'ex agente fotografico ha già risarcito parte del debito e attende la decisione del giudice.
Fabrizio Corona cerca l'accordo per bancarotta
Fabrizio Corona ha presentato una richiesta di patteggiamento. L'accordo è stato raggiunto con il consenso della Procura di Milano. L'accusa riguarda un'ipotesi di bancarotta. Questa era legata a una sua precedente società, la Fenice srl. Al centro della vicenda c'è la sua vecchia abitazione in via De Cristoforis. La zona è nota per la sua vivace vita notturna. Si trova vicino a corso Como.
L'ex agente fotografico ha già compiuto un passo importante. Ha versato circa 40mila euro. Questo importo è un risarcimento all'Agenzia delle Entrate. Ha inoltre concordato una pena di 10 mesi. Questa pena è convertibile in sanzione pecuniaria. La pena si inserisce in continuazione con una precedente condanna definitiva. Quest'ultima riguardava il crac di un'altra sua società.
La distrazione di beni dalla società
Le indagini sono state condotte dal Pubblico Ministero Luigi Luzi. Secondo le ricostruzioni, l'abitazione di Corona sarebbe stata intestata fittiziamente. L'intestazione sarebbe avvenuta a favore di un collaboratore. Questo avrebbe avuto lo scopo di distrarre il bene dal patrimonio della società. L'immobile in questione è la sua vecchia casa.
La prossima udienza è fissata per oggi. Si terrà davanti al giudice Nicola Clivio. Fa parte della seconda sezione penale. Il giudice dovrà pronunciarsi sull'accordo. Valuterà se ratificare o meno il patteggiamento. L'intesa è tra l'accusa e la difesa di Corona.
La difesa di Fabrizio Corona
Durante un'udienza nel giugno dello scorso anno, Corona aveva esposto la sua difesa. Era assistito dai suoi legali, Ivano Chiesa e Cristina Morrone. Aveva dichiarato: «Noi non abbiamo debiti con nessuno, non abbiamo mai rubato niente a nessuno». Aveva aggiunto: «Anzi avevamo crediti che non ci sono stati pagati». Questa era stata la sua difesa a tutto tondo.
Altro processo per diffamazione
Nel frattempo, Fabrizio Corona è coinvolto in un altro procedimento giudiziario. È atteso per un'udienza fissata per il 21 maggio. Questa si terrà a Palazzo Chigi. La giudice dell'ottava penale, Nicoletta Marchegiani, e le altre parti saranno presenti. Corona, accompagnato dal suo avvocato Chiesa, ascolterà la testimonianza della premier Giorgia Meloni. La premier sarà presente come testimone-parte civile. Questo processo riguarda un'accusa di diffamazione aggravata. È scaturito da un articolo pubblicato nell'ottobre del 2023. L'articolo era apparso sul sito Dillingernews.it. Anche un altro imputato è coinvolto in questo caso.