Famiglie della scuola Moscati a Milano protestano per ritardi nei lavori di installazione di due ascensori. L'attesa dura da quattro anni, impedendo l'accesso a biblioteca e laboratori per alunni con disabilità. Il Comune assicura che i collaudi sono imminenti.
Ritardi nei lavori di accessibilità scolastica
La scuola Moscati, situata nel quartiere Sempione a Milano, è teatro di una lunga attesa. I lavori per l'installazione di due ascensori, promessi da tempo, procedono a rilento. Questo ritardo impedisce a molti studenti di raggiungere autonomamente i piani superiori dell'istituto.
Irene, madre di Leo, uno degli alunni che necessita dell'ascensore, esprime la sua frustrazione. Suo figlio soffre di osteogenesi imperfetta, una patologia rara che richiede l'uso della sedia a rotelle. Attualmente, Leo è costretto a seguire le lezioni solo al piano terra.
La situazione non riguarda solo Leo. Diversi alunni con disabilità motorie o altre patologie faticano ogni giorno per raggiungere le proprie aule. Anche il personale scolastico con problemi di mobilità ha incontrato difficoltà.
Accesso negato a biblioteca e laboratori
La mancanza degli ascensori rende inaccessibili la biblioteca e i laboratori scientifici e informatici, situati al primo piano. Questi spazi didattici sono fondamentali per il percorso formativo degli studenti. La loro inaccessibilità rappresenta una grave limitazione.
L'Associazione Genitori Moscati, guidata dalla presidente Stefania Benassi, si unisce alla protesta. «Non è giusto privare ancora questi alunni della biblioteca o dei laboratori», afferma Benassi. L'associazione sottolinea che la scuola sta facendo il possibile per risolvere il problema.
Sono stati sospesi anche progetti importanti, come la distribuzione della frutta in classe. Le addette non potevano raggiungere i piani superiori con il carico per motivi di sicurezza. Questo progetto era attivo da tempo, anticipando anche le direttive di Milano Ristorazione.
Tempi lunghi per due semplici ascensori
I lavori in corso riguardano due ascensori. Uno è destinato alla scuola primaria Moscati, l'altro alla scuola media dello stesso plesso, che fa parte dell'istituto comprensivo Linneo. La problematica non riguarda la disponibilità di fondi o la progettazione.
Il Comune di Milano ha fornito un aggiornamento sulla situazione. «Un ascensore è già stato completato, manca solo il collaudo e una certificazione», spiegano dall'amministrazione. «Per il secondo i lavori si stanno per concludere: è questione di settimane».
Le famiglie, tuttavia, chiedono date certe. La previsione iniziale parlava di collaudo ad aprile 2024 per il primo ascensore e a giugno 2024 per il secondo. L'attesa si protrae da quattro anni, e i genitori temono che i figli passino alle scuole medie senza aver mai potuto usufruire di questi servizi essenziali.
La speranza è che Milano diventi davvero più accessibile per tutti, non solo a parole. La battaglia per garantire pari opportunità educative continua.