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L'Università di Milano Bicocca si distingue per laureati più giovani della media nazionale. Il 90% trova lavoro entro un anno dal conseguimento del titolo, con tassi di occupazione eccellenti anche a cinque anni.

Giovani laureati e rapido inserimento lavorativo

I laureati dell'Università di Milano Bicocca conseguono il titolo con un'età inferiore rispetto alla media italiana. Questo dato emerge chiaramente dal Rapporto AlmaLaurea 2026.

La tendenza alla precocità si osserva sia per i laureati di primo livello che per quelli magistrali. L'ateneo lombardo si conferma così un punto di riferimento per un inserimento rapido nel mondo del lavoro.

Il rapporto analizza la condizione occupazionale di migliaia di studenti, confermando l'efficacia del percorso formativo offerto.

Tassi di occupazione tra i più alti in Italia

Un dato significativo riguarda l'occupazione a un anno dal conseguimento del titolo. Ben 9 laureati su 10 trovano un impiego in questo lasso di tempo.

Guardando più avanti, a cinque anni dal diploma, il tasso di occupazione per i laureati magistrali raggiunge il 96,6%. Questi numeri posizionano l'ateneo ai vertici delle classifiche nazionali.

L'indagine ha coinvolto un campione considerevole di laureati, sia a livello di ateneo che nazionale, garantendo l'affidabilità dei risultati presentati.

Età media di laurea inferiore alla media nazionale

L'età media per il conseguimento del primo titolo di studio presso l'Università di Milano Bicocca è di 23,9 anni. Questo valore è inferiore di oltre un anno rispetto alla media nazionale, ferma a 25,2 anni.

Anche per i laureati magistrali, l'età media di conseguimento del titolo è di 26,8 anni, contro i 27,9 anni registrati a livello nazionale. La media complessiva di laurea per l'ateneo è di 25,2 anni, un anno in meno rispetto ai 26,3 anni della media degli atenei esaminati.

Questi dati confermano una tendenza consolidata verso una formazione più rapida e un ingresso anticipato nel mondo professionale.

Esperienze lavorative durante gli studi

Un fattore chiave nell'elevata occupabilità dei laureati Bicocca è l'integrazione tra percorso accademico ed esperienze lavorative. Quasi 8 laureati su 10 hanno svolto attività lavorative mentre studiavano.

Questo dato supera la media nazionale, dove circa 7 laureati su 10 hanno avuto esperienze simili. La pro-rettrice Sonia Migliorati sottolinea come questo favorisca l'acquisizione di competenze trasversali.

L'ateneo dimostra una forte attenzione verso la preparazione pratica degli studenti, un elemento sempre più richiesto dal mercato del lavoro.