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La pianista Beatrice Rana ha inaugurato la 162ª stagione della Società del Quartetto di Milano con un concerto sold-out. L'evento ha visto un repertorio che spaziava da Bach a Debussy e Chopin, con un'ottima risposta del pubblico.

Nuova stagione musicale a Milano

La Società del Quartetto di Milano ha dato il via alla sua 162ª stagione concertistica. L'apertura è avvenuta ieri sera presso il conservatorio cittadino. L'evento ha visto protagonista la celebre pianista italiana Beatrice Rana. La sua esibizione ha riscosso un grande successo di pubblico.

La stagione è iniziata con un omaggio a Bach. La pianista ha eseguito la Suite francese numero 2. Questo brano ha rotto il ghiaccio con gli spettatori presenti. Il concerto era infatti sold-out, a testimonianza dell'attesa per l'evento.

Successo e crescita per la Società del Quartetto

La presidente della Società del Quartetto, Ilaria Borletti Buitoni, ha espresso soddisfazione. Ha ricordato che gli abbonamenti per questa stagione sono aumentati del 25%. Questo incremento è attribuito alla qualità dei programmi proposti. La presidente ha ironizzato sui finanziamenti ricevuti dal Ministero della Cultura. Ha sottolineato come i programmi ottengano «i massimi punteggi» ma «i minimi finanziamenti».

Questo dato evidenzia la capacità dell'organizzazione di attrarre pubblico con proposte artistiche di alto livello. Nonostante le sfide economiche, la società continua a crescere. Il pubblico milanese dimostra un forte interesse per la musica classica di qualità.

Repertorio vario e virtuosismo

Dopo Bach, Beatrice Rana ha esplorato le composizioni di Debussy. Ha eseguito gli tudes, Libro primo. Questi brani furono scritti nel 1915. Sono dedicati alla figura di Chopin. La seconda parte del concerto è stata interamente dedicata a Chopin.

Sono stati proposti il Notturno n. 1, la Ballata n. 2, il Notturno n. 2 e lo Scherzo n. 3. Questo repertorio ha messo in luce le eccezionali capacità tecniche della pianista. La sua interpretazione ha confermato il suo status di artista di fama internazionale.

Bis e calorosi applausi

Al termine della sua esibizione, Beatrice Rana è stata omaggiata con fiori e calorosi applausi. La pianista ha ringraziato il pubblico con un doppio bis. Ha eseguito la Romanza senza parole di Mendelssohn. Ha poi proposto la Marcia dello Schiaccianoci di Cajkovskij. Quest'ultima nella trascrizione di Mikhail Pletnev. L'entusiasmo del pubblico ha sottolineato il successo della serata.