Due ex dirigenti del gruppo Ops, Ciro Di Meglio e Luca Carleo, sono stati arrestati a Milano. L'accusa riguarda una presunta frode sul mercato finanziario per 30 milioni di euro. L'indagine è condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Milano.
Arresti per frode finanziaria a Milano
Le forze dell'ordine hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti riguardano Ciro Di Meglio e Luca Carleo. Entrambi ricoprivano ruoli apicali nel gruppo di telecomunicazioni Ops. Di Meglio era amministratore delegato. Carleo aveva ricoperto la carica di direttore generale.
L'indagine è stata avviata dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza. La Procura di Milano, con il pubblico ministero Nicola Rossato, coordina le attività. Si ipotizzano reati di frode sul mercato finanziario. L'ammontare della presunta truffa ammonterebbe a circa 30 milioni di euro.
Carleo e il suo legame con Futuro Nazionale
Luca Carleo era recentemente entrato nell'orbita politica. Prima delle perquisizioni e dei sequestri eseguiti nel mese di luglio, era stato nominato. La nomina proveniva da Futuro Nazionale, movimento politico fondato da Roberto Vannacci. Carleo aveva ricevuto l'incarico di responsabile vicario per la Lombardia. Aveva anche una delega specifica per la città di Milano. Successivamente, Carleo si era dimesso dall'incarico politico. Le dimissioni sono avvenute prima degli sviluppi giudiziari.
Iter giudiziario e decisioni del Gip
Gli arresti sono stati effettuati dopo una serie di audizioni. Sono stati condotti interrogatori preventivi nei confronti degli indagati. La decisione finale di applicare la misura cautelare è stata presa dal Gip. La giudice per le indagini preliminari, D'Antoni, ha emesso l'ordinanza. I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti in seguito alle valutazioni del Gip.