Nuovi fondi per la sicurezza della funivia
Regione Lombardia ha stanziato 93.646,94 euro per interventi di messa in sicurezza sulla funivia Albino-Selvino. La delibera di Giunta regionale, proposta dall'assessore Franco Lucente, destina i fondi alla realizzazione di una barriera paramassi.
L'obiettivo primario è garantire la riattivazione del servizio di trasporto pubblico locale. Attualmente, la funivia è sospesa a causa di necessità di adeguamento strutturale.
Intervento indispensabile per la riapertura
La somma erogata servirà a costruire una barriera paramassi a protezione del pilone 2 dell'impianto. Questo intervento è considerato essenziale per mitigare i rischi legati a frane e valanghe.
La realizzazione dell'opera è una condizione necessaria per poter riavviare l'infrastruttura. Le verifiche tecniche hanno evidenziato la necessità di questo adeguamento per la sicurezza.
Un nuovo parere tecnico ha specificato che la progettazione, la costruzione e il collaudo della barriera sono prerequisiti per la rimessa in esercizio. Solo dopo queste fasi si potrà procedere alla riattivazione.
Un collegamento strategico per il territorio
L'assessore Lucente ha sottolineato l'importanza dell'intervento. «Interveniamo tempestivamente per rispondere a una necessità emersa durante le attività di verifica», ha dichiarato.
La funivia è un'infrastruttura strategica. Collega la Valle Seriana con l'altopiano di Selvino, servendo cittadini, pendolari e turisti.
«L'obiettivo di Regione Lombardia è garantire la piena sicurezza dell'impianto», ha aggiunto Lucente. Si mira a consentire la ripresa del servizio in condizioni ottimali, assicurando un collegamento efficiente e affidabile.
Oltre 258.000 euro per la funivia
Questo nuovo finanziamento si aggiunge a precedenti stanziamenti. Per gli anni 2026 e 2027, erano già stati destinati 165.000 euro per manutenzione straordinaria e ammodernamento delle stazioni.
Complessivamente, il sostegno di Regione Lombardia per la funivia Albino-Selvino supera i 258.000 euro. L'impegno regionale mira a ripristinare un servizio fondamentale per la mobilità locale.