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Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo uniscono le forze per supportare le fasce più deboli della popolazione. L'intesa mira a sviluppare progetti sociali innovativi, con particolare attenzione a anziani, disabili e giovani.

Nuova alleanza per il welfare regionale

È stato siglato un importante accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo. L'obiettivo è creare iniziative di valore condiviso nel campo sociale. Si punta a rafforzare la cooperazione tra enti pubblici e privati. Il sostegno sarà rivolto alle persone più fragili e alle comunità locali. L'intesa è stata presentata a Palazzo Lombardia. Hanno partecipato l'assessora Elena Lucchini e Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo. La collaborazione si baserà sulla progettazione congiunta. Verranno valorizzate le reti territoriali esistenti. Potranno essere stipulati specifici accordi attuativi per concretizzare le azioni.

L'assessora Lucchini ha sottolineato l'importanza dell'accordo. «Rafforziamo una visione di welfare», ha affermato. «Mettiamo al centro la persona e il suo progetto di vita». L'intesa promuove alleanze tra istituzioni e privati. I cinque ambiti individuati rispondono a bisogni reali. Sono prioritari per i territori lombardi. Permettono di sperimentare soluzioni innovative. Regione Lombardia continua a investire nella coprogettazione. Coinvolge attivamente il Terzo Settore. L'obiettivo è creare politiche sociali efficaci. Mirano a ridurre le disuguaglianze esistenti.

Jacques Moscianese ha commentato positivamente l'iniziativa. «La collaborazione avviata con la Regione presenta un approccio innovativo», ha dichiarato. Mira a creare sinergie utili. L'intento è potenziare l'impatto delle iniziative. Saranno a beneficio delle persone e delle comunità. L'accordo avrà una durata fino al 30 aprile 2028. Prevede l'istituzione di un Tavolo di coordinamento congiunto.

Cinque aree prioritarie di intervento

Il Tavolo di coordinamento avrà il compito di individuare le iniziative. Si occuperà della loro programmazione e del monitoraggio. Le azioni si concentreranno su cinque ambiti prioritari. Il primo riguarda il senior housing. Si sperimenteranno nuovi modelli abitativi. Offriranno servizi per anziani autosufficienti. L'obiettivo è promuovere il benessere psicofisico. Si favorirà l'invecchiamento attivo e la partecipazione sociale.

Un secondo ambito è la disabilità. Si punterà al rafforzamento delle reti territoriali. Verranno sostenuti i progetti di vita delle persone con disabilità. Particolare attenzione sarà dedicata all'autonomia abitativa e lavorativa. Il terzo ambito affronta il disagio giovanile. Si interverrà attraverso il contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Questo settore è cruciale per il futuro dei nostri ragazzi.

Il quarto ambito riguarda l'innovazione sociale nel Terzo Settore. Si cercheranno nuove modalità operative. Saranno più efficaci e inclusive. Infine, il quinto ambito è l'educazione finanziaria. Questa iniziativa sarà rivolta in particolare agli adulti. Si concentrerà su coloro che si trovano in condizione di povertà. O che sono a rischio di povertà. L'accordo promette di portare benefici concreti a diverse fasce della popolazione lombarda.

Domande frequenti sull'accordo sociale

Cosa prevede l'accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo?

L'accordo mira a sviluppare progetti sociali in collaborazione tra pubblico e privato. Si concentra su cinque aree: senior housing, disabilità, disagio giovanile, innovazione sociale nel Terzo Settore ed educazione finanziaria. L'obiettivo è supportare le persone fragili e le comunità locali.

Quali sono i benefici per le persone con disabilità?

Per le persone con disabilità, l'accordo prevede il rafforzamento delle reti territoriali e il sostegno ai progetti di vita. Viene posta particolare attenzione all'autonomia abitativa e lavorativa, con l'obiettivo di migliorare le loro opportunità.

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