Milano: 500 musicisti per gli 80 anni della Repubblica
Eventi culturali a Milano: "(Dis)Connessioni" alla Biblioteca degli Alberi
La Biblioteca degli Alberi di Milano (BAM) presenta il suo nuovo palinsesto di eventi culturali, intitolato "(Dis)Connessioni". Il programma, promosso dalla Fondazione Riccardo Catella, prevede oltre 300 appuntamenti gratuiti e accessibili a tutti, con un focus sul valore delle connessioni come motore di intelligenza collettiva.
La stagione culturale prende il via il 29 marzo con il Multi-Kulti BAM Spring Festival. Questo evento segna anche la nascita della prima residenza artistica prodotta da BAM, che vedrà la partecipazione di 70 giovani danzatori impegnati in una creazione collettiva incentrata sulla contaminazione culturale.
Musica e Spettacolo nel Parco di Porta Nuova
Tra gli appuntamenti di spicco, il parco ospiterà il Bam Circus dal 22 al 24 maggio, con 20 compagnie provenienti da 7 nazioni diverse e più di 50 performance site-specific. L'estate vedrà inoltre quattro concerti al tramonto, previsti per l'11, 18, 25 giugno e il 2 luglio, con artisti del calibro di Canzoniere Grecanico Salentino, Extraliscio, Camilla Barbarito & Grand Tabazù e Bassolino.
Un momento clou della programmazione sarà la celebrazione degli 80 anni della Repubblica Italiana. Il 21 giugno, oltre 500 musicisti provenienti dalle bande lombarde si riuniranno nel parco per un concerto speciale che renderà omaggio alla storia repubblicana.
Oltre la Musica: Danza, Teatro e Poesia
La musica classica tornerà protagonista il 10 settembre con l'ottavo Back to the City Concert. L'ensemble Spira Mirabilis, un'orchestra senza direttore, eseguirà la celebre suite de "La Bella Addormentata" di Čajkovskij.
Il 4 ottobre, il Bam Autumn Festival proporrà un'inedita azione teatrale collettiva ispirata al "Cantico delle Creature" di San Francesco. Il progetto sarà arricchito da una riscrittura poetica originale commissionata ai poeti Mariangela Gualtieri e Franco Arminio.
La stagione include anche una residenza artistica per 70 giovani danzatori, guidati dal coreografo libanese Charlie Khalil, che culminerà in una performance di danza contemporanea.