Cinque truffe, una delle quali degenerata in rapina, sono state perpetrate a Milano ai danni di persone anziane in un'unica giornata. I malviventi hanno impiegato diverse tattiche, tra cui finte verifiche tecniche e false identità per ingannare le vittime.
Truffe e rapine ai danni di anziani a Milano
Cinque episodi di raggiro, uno dei quali si è trasformato in rapina, hanno colpito persone anziane a Milano. Questi eventi si sono verificati nell'arco di una singola giornata, evidenziando la recrudescenza di tali crimini.
La Polizia di Stato sta attualmente indagando su queste diverse metodologie criminali. Le forze dell'ordine hanno raccolto le testimonianze delle vittime per ricostruire la dinamica dei fatti.
Tecniche ingannevoli e aggressioni
Un caso particolarmente grave ha coinvolto una signora di 93 anni. La donna si trovava nella sua abitazione in piazza Agrippa. È stata tenuta al telefono fisso per diverse ore, dalle 12:00 fino alle 18:30.
A contattarla erano due individui che si spacciavano per carabinieri. Uno di loro ha presentato un documento simile a un avviso di garanzia. Hanno sostenuto che la carta d'identità dell'anziana fosse stata trovata in un covo di rapinatori.
Finti tecnici e spray urticante
Il primo episodio di questa serie di crimini è avvenuto nel quartiere di Dergano. Una donna di 83 anni ha aperto la porta a un sedicente tecnico del Comune. L'uomo affermava di dover controllare eventuali fughe di gas nell'abitazione.
Una volta entrato, il finto tecnico ha iniziato a rovistare nei cassetti. L'anziana ha cercato di impedirglielo, ma è stata aggredita con uno spray urticante direttamente sul viso. Questo ha permesso al malvivente di compiere la rapina.
Altre tattiche: falsi militari e liquidi radioattivi
Le altre tre truffe hanno visto protagonisti falsi appartenenti alla Guardia di Finanza. In altri casi, si sono presentati come tecnici del gas o del riscaldamento.
In un episodio specifico, avvenuto in via Marcona, i truffatori hanno inventato la presenza di un falso liquido radioattivo nei caloriferi. L'obiettivo era convincere un'anziana a spostare dei monili dal letto per evitare che si rovinassero. Questi oggetti sono stati poi rubati.
Indagini in corso e appelli alla vigilanza
Le autorità invitano la cittadinanza, in particolare le persone anziane, a prestare la massima attenzione. È fondamentale non fidarsi di sconosciuti che si presentano a domicilio con richieste insolite o urgenti.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare direttamente le forze dell'ordine o i servizi competenti attraverso i numeri ufficiali. La collaborazione dei cittadini è essenziale per contrastare questi fenomeni criminali.