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Formazione salvavita in Regione Lombardia

Milano – Oltre 400 dipendenti di Regione Lombardia hanno partecipato a un'intensa sessione di formazione pratica sulla rianimazione cardiopolmonare (RCP). L'evento si è tenuto in Piazza Città di Lombardia, in concomitanza con la Giornata mondiale della rianimazione cardiopolmonare.

L'iniziativa, promossa da Regione Lombardia e dall'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), mira a diffondere la cultura del primo soccorso. L'obiettivo è aumentare il numero di persone in grado di intervenire prontamente in caso di arresto cardiaco.

L'importanza della prevenzione e della prontezza

L'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha sottolineato il valore formativo dell'evento. «Investire sulla prevenzione è il pilastro della nostra strategia», ha dichiarato Bertolaso. «Queste esercitazioni insegnano il self-control e la gestione delle emozioni, competenze cruciali che vanno oltre l'emergenza».

Bertolaso ha evidenziato come un singolo gesto possa fare la differenza tra la vita e la morte. Ha ringraziato i tecnici, i soccorritori e gli istruttori di Areu per la loro disponibilità. La Lombardia si conferma all'avanguardia in Italia per la diffusione di queste competenze salvavita.

Oltre 600.000 persone formate in un decennio

Il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo, ha fornito dati significativi sull'impegno della regione. Negli ultimi dieci anni, sono state formate oltre 600.000 persone alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all'uso dei defibrillatori. Ogni anno, circa 65.000 cittadini ricevono questa formazione.

«Questa formazione è rivolta al cittadino comune», ha spiegato Lombardo. «Ognuno di noi può trovarsi nella situazione di dover intervenire. Avere una formazione semplice ma precisa può fare la differenza». Ha inoltre sottolineato l'importanza di coinvolgere i giovani e rafforzare il legame con il volontariato.

Sul territorio regionale sono registrati 26.998 defibrillatori automatici esterni (DAE). Questi dispositivi, uniti a cittadini formati, aumentano significativamente le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.

Formazione estesa anche alle scuole

L'impegno nella diffusione delle competenze salvavita coinvolge attivamente anche le scuole. Circa 5.600 studenti delle scuole superiori sono stati formati al primo soccorso nel 2025, con oltre 4.000 solo nel 2026. L'attività si estende ai bambini, con l'insegnamento del Numero unico di emergenza 112 e percorsi dedicati alla RCP e all'uso del DAE.

Il mass training per i dipendenti regionali ha previsto un'ora di formazione teorica online e quattro ore di esercitazioni pratiche. Le attività sono state facilitate da istruttori Areu e dai Centri di formazione riconosciuti (CeFRA), collegati alle associazioni di soccorso. Sono 530 i CeFRA attivi sul territorio regionale.

Lombardia leader nella formazione RCP

Negli ultimi dieci anni, la formazione RCP ha raggiunto circa il 6% della popolazione lombarda. Questo posiziona la regione ai vertici nazionali per il rapporto tra popolazione e cittadini formati. L'investimento nella prevenzione e nella capacità di intervento diffusa è fondamentale, considerando i circa 12.900 arresti cardiaci che si verificano ogni anno in Lombardia.

La capacità di agire nei primi minuti dopo un arresto cardiaco è decisiva per la sopravvivenza. L'iniziativa conferma l'impegno di Regione Lombardia nel creare una rete di cittadini preparati a rispondere alle emergenze.