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La 30ª edizione di Miart, la fiera d'arte moderna e contemporanea di Milano, si presenta con importanti novità: una nuova sede, un allestimento su tre piani e una sezione inedita dedicata ai film d'artista. L'evento si svolgerà dal 17 al 19 aprile.

Miart 2026: Nuove Direzioni in Allianz MiCo

La fiera d'arte moderna e contemporanea Miart si rinnova profondamente per la sua trentesima edizione. Il nuovo slogan, 'New Directions', ispirato al celebre musicista jazz John Coltrane, riflette la volontà di esplorare percorsi inediti. L'evento, promosso da Fiera Milano, si terrà dal 17 al 19 aprile.

Quest'anno, Miart trasloca nella South Wing di Allianz MiCo. Questa nuova location offre uno spazio architettonico moderno, affacciato sul dinamico quartiere CityLife di Milano. Il cambio di sede non è solo un dettaglio logistico, ma rappresenta un passo fondamentale per l'evoluzione della fiera.

L'allestimento è stato ripensato per sfruttare al meglio la nuova struttura. A differenza delle edizioni precedenti, che si sviluppavano su un unico piano, Miart 2026 si estenderà su tre livelli distinti. Questa scelta permette una maggiore fluidità nella visita e una migliore organizzazione degli spazi espositivi.

La direzione artistica, guidata da Nicola Ricciardi, ha posto un'enfasi particolare sulla qualità. «Questa è la trentesima edizione, però non abbiamo voluto replicare sempre il solito standard», ha dichiarato Ricciardi. «Ci spostiamo di 200 metri, ma è un cambio sostanziale, perché il nuovo padiglione ci permette di non essere solo su un piano ma di essere su tre piani.»

La selezione delle gallerie partecipanti è stata curata per privilegiare la qualità dei progetti. «Abbiamo scelto di avere meno gallerie rispetto all'anno scorso, ed è una scelta dovuta al volersi focalizzare più sulla qualità, quindi sui progetti curatoriali, sul costruire dei progetti che siano non solo estemporanei, ma che lasciano anche qualcosa sul territorio», ha spiegato il direttore artistico.

160 Gallerie e Sezioni Storiche Rinnovate

Nonostante la riduzione numerica, Miart 2026 conferma la sua vocazione internazionale. Saranno presenti 160 gallerie, provenienti da ben 24 Paesi diversi. Questa ampia rappresentanza geografica garantisce una visione globale del panorama artistico contemporaneo e moderno.

Le consolidate sezioni della fiera sono state confermate e rinnovate. Emergent continua a dare spazio alle gallerie più giovani e innovative, presentando le ultime tendenze artistiche. Established offre una panoramica delle gallerie storiche e consolidate, con opere di artisti di fama internazionale.

La sezione Established Anthology si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati. Questa sezione è dedicata a progetti curatoriali di alto profilo, che esplorano specifici temi o periodi storici dell'arte. Le opere esposte in queste sezioni coprono un arco temporale di oltre un secolo di storia dell'arte, offrendo un percorso affascinante attraverso le diverse correnti artistiche.

L'allestimento su tre piani consentirà una migliore fruizione delle opere e una più chiara distinzione tra le diverse sezioni. I visitatori potranno muoversi agevolmente tra le proposte, scoprendo le novità e riscoprendo i grandi maestri. La scelta di concentrarsi sulla qualità dei progetti mira a offrire un'esperienza più profonda e significativa a tutti i partecipanti.

La presenza di 160 gallerie da 24 nazioni sottolinea l'importanza di Miart nel circuito internazionale delle fiere d'arte. L'evento si conferma un punto di riferimento per collezionisti, critici, curatori e appassionati provenienti da tutto il mondo. La nuova sede e l'allestimento rinnovato promettono di migliorare ulteriormente l'esperienza espositiva.

'Movements': Il Cinema d'Artista Debutta a Miart

Una delle novità più significative dell'edizione 2026 è l'introduzione del progetto speciale 'Movements'. Questa nuova sezione è interamente dedicata all'immagine in movimento, un linguaggio artistico sempre più rilevante nel panorama contemporaneo. 'Movements' nasce dalla preziosa collaborazione con il St. Moritz Art Film Festival.

Il programma di 'Movements' è curato da Stefano Rabolli Pansera. La sezione presenterà 20 film realizzati da artisti di fama internazionale, rappresentati da 15 gallerie partecipanti a Miart. Per la prima volta in assoluto, Miart esplorerà il linguaggio poetico e sperimentale del video e del film d'artista.

Questa iniziativa segna un passo importante per la fiera, che amplia i propri orizzonti includendo una forma d'arte che ha profondamente influenzato la produzione visiva degli ultimi decenni. Il cinema d'artista, con la sua capacità di sperimentazione e innovazione, trova a Miart una piattaforma ideale per essere scoperto e apprezzato.

La scelta di dedicare uno spazio specifico al film d'artista dimostra la volontà di Miart di rimanere al passo con le evoluzioni del mondo dell'arte. La collaborazione con il St. Moritz Art Film Festival garantisce un elevato standard qualitativo e una selezione accurata dei lavori presentati. I 20 film selezionati offriranno uno spaccato interessante sulle diverse sfaccettature del cinema d'artista contemporaneo.

'Movements' non sarà solo una vetrina, ma un'occasione di dialogo e approfondimento sul ruolo del video e del film nel contesto artistico attuale. La presenza di artisti rappresentati da 15 gallerie assicura una diversità di approcci e stili, rendendo la sezione particolarmente ricca e stimolante per il pubblico.

Archivorum Publication Award: Sostegno all'Editoria d'Arte

Un'altra importante novità introdotta quest'anno è l'Archivorum Publication Award. Questo premio è stato istituito per sostenere attivamente lo sviluppo e la realizzazione di progetti editoriali originali nel campo dell'arte.

L'obiettivo del premio è incentivare la creazione di pubblicazioni di alta qualità che documentino e promuovano il lavoro degli artisti. L'iniziativa si basa su una stretta collaborazione tra l'artista selezionato e un editore indipendente. Questo approccio mira a valorizzare sia la visione creativa dell'artista sia l'expertise editoriale.

L'Archivorum Publication Award rappresenta un impegno concreto di Miart nel supportare l'ecosistema dell'arte, che include anche la produzione editoriale. Le pubblicazioni d'arte sono fondamentali per la conservazione della memoria, la diffusione della conoscenza e la promozione degli artisti.

La collaborazione tra artisti ed editori indipendenti è cruciale per la vitalità del settore. Questo premio mira a rafforzare questo legame, incoraggiando la nascita di progetti innovativi e di grande valore culturale. La selezione dei vincitori avverrà secondo criteri di originalità, qualità curatoriale e potenziale impatto sul panorama editoriale.

L'istituzione di questo premio sottolinea la visione olistica di Miart, che non si limita alla presentazione di opere, ma si estende al supporto di tutte le attività che contribuiscono alla crescita e alla diffusione dell'arte. L'Archivorum Publication Award si propone come un catalizzatore per nuove idee e collaborazioni nel mondo dell'editoria d'arte.