Cultura

Manuela Metra: il suono si trasforma in colore sulla tela

12 marzo 2026, 03:16 2 min di lettura
Manuela Metra: il suono si trasforma in colore sulla tela Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Manuela Metra: sinestesia tra musica e pittura

La pittrice Manuela Metra sarà protagonista di un'inedita performance artistica a Milano. Durante la Stagione dei Concerti, l'artista darà vita a un'opera pittorica in tempo reale sul palco del Conservatorio. L'evento si inserisce nel progetto «Oltre il suono: la musica ci parla», esplorando le connessioni tra diverse forme d'arte.

Metra dipingerà dal vivo mentre il Tango Quartet di Anna Tifu eseguirà le sue musiche. L'ispirazione arriverà direttamente dalle note, trasformandosi in pennellate e colori davanti agli occhi del pubblico. Un'esperienza che mira a mostrare come la musica possa stimolare la creatività visiva.

La pittura come espressione emotiva

L'artista descrive la sua pittura come uno strumento fondamentale per elaborare e comunicare le proprie sensazioni. «Al centro della mia ricerca c'è il colore», afferma Metra, «ascoltarlo, lasciarlo libero di esprimersi, trattarlo come un’emozione in sé». La sua arte è un modo per rispondere al mondo e alle esperienze vissute.

La ricerca di Metra si concentra sull'ascolto del colore, inteso non solo come elemento visivo ma come veicolo di emozioni profonde. Questa prospettiva la porta a esplorare le potenzialità espressive del pigmento, cercando di catturare l'essenza delle sensazioni.

Musica e colore: un dialogo profondo

Manuela Metra vede nella musica una fonte di verità e risonanza, simile alla poesia nel suo capacità di esprimere stati d'animo. «La musica passa attraverso l’anima», spiega l'artista. «Quando ascolto vedo colori, immagini: il suono diventa forma, colore, diventa luce».

L'artista confessa anche un amore per il silenzio, visto come contrappunto necessario alla pienezza sonora. La sua sinestesia la porta ad associare colori specifici a brani musicali, come nel caso del preludio della prima Suite per violoncello di Bach, che evoca per lei sfumature di «verde fresco», simbolo di ordine e vitalità.

L'attesa per una performance inedita

Metra esprime grande curiosità ed entusiasmo per l'esperienza imminente. «Non so cosa succederà, e questo mi sembra già la cosa più preziosa», dichiara. Essere a fianco di musicisti di talento e rispondere con il colore rappresenta per lei un'opportunità unica.

L'artista si aspetta di scoprire nuove sfaccettature della sua arte attraverso questo dialogo improvvisato. La performance al Conservatorio di Milano promette di essere un momento di grande emozione e scoperta reciproca tra musica e pittura.

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