Cultura

Manuela Metra: il suono si trasforma in colore sulla tela

11 marzo 2026, 05:30 2 min di lettura
Manuela Metra: il suono si trasforma in colore sulla tela Stemma del Comune Milano
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Manuela Metra: l'arte sinestetica in scena

L'artista Manuela Metra porterà la sua visione sinestetica sul palco del Conservatorio di Milano. Durante la Stagione dei Concerti, Metra dipingerà dal vivo mentre il Tango Quartet di Anna Tifu eseguirà le sue musiche. L'obiettivo è tradurre la potenza sonora in immagini cromatiche in tempo reale, offrendo al pubblico un'esperienza visiva ed emotiva inedita.

La pittura come espressione del sentire

Metra descrive la sua pittura come uno strumento fondamentale per elaborare e rispondere al mondo. Fin da bambina, ha coltivato questa forma d'arte come mezzo di espressione personale. Al centro della sua ricerca artistica vi è il colore, concepito come un'emozione autonoma, libera di manifestarsi.

Musica e pittura: un dialogo profondo

L'artista vede nella musica una fonte di verità e risonanza, simile alla poesia. Quando ascolta, Metra percepisce colori e forme, trasformando il suono in un'esperienza visiva. La musica, per lei, attraversa l'anima, generando immagini e luce. Nonostante ciò, apprezza profondamente anche il silenzio.

Bach e il verde della vita

Interrogata sull'associazione tra colori e compositori, Metra cita il preludio della prima Suite per violoncello di Bach. Questo brano, secondo l'artista, evoca sfumature di verde fresco, simboleggiando un equilibrio tra rigore strutturale e vitalità. Il verde rappresenta l'ordine unito alla vita pulsante.

L'attesa dell'inaspettato

Manuela Metra affronta l'esperienza milanese con grande apertura e curiosità. L'incertezza sul risultato finale è vista come l'aspetto più prezioso. La possibilità di collaborare con musicisti di talento e di rispondere alla loro arte con il colore è fonte di grande emozione e attesa di scoperte inaspettate.

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