Manuel Agnelli compie 60 anni: musica, famiglia e nuovi progetti
Manuel Agnelli festeggia 60 anni a Milano
Il leader degli Afterhours, Manuel Agnelli, ha celebrato il suo sessantesimo compleanno nella cornice milanese di Germi, il suo spazio creativo in via Cicco Simonetta. L'occasione è stata anche la presentazione di «Suoni dal Futuro», un'iniziativa nata in collaborazione con la Siae per promuovere la nuova scena musicale italiana.
Il progetto mira a creare una rete nazionale di locali dedicati alla musica emergente, raccogliendo l'eredità di «Carne fresca», un'attività di scouting di talenti già avviata negli anni precedenti. L'obiettivo è offrire un palcoscenico concreto alle nuove generazioni di artisti.
Nuovi obiettivi e riflessioni personali
Alla domanda su come festeggerebbe, Agnelli ha risposto con un pizzico di ironia: «Allenandomi a ping pong con il maestro Yang Min». Ha confessato di voler raggiungere un elevato livello nel gioco, guidato da un esperto di fama mondiale. Questo desiderio ludico si affianca a una profonda riflessione sul suo percorso di vita.
«Ho provato a fare di tutto per stare bene, nel pubblico e nel privato», ha dichiarato. Il cantante ha sottolineato la volontà di superare il senso di privilegio, riconoscendo il proprio successo come frutto di impegno e sofferenza, ma anche di opportunità colte. Da questa consapevolezza nasce il desiderio di «restituire», rendendosi utile alla comunità musicale.
La musica come mezzo e la nuova generazione
Agnelli considera la musica un mezzo per esprimere sé stesso senza compromessi, un aspetto che ritrova con entusiasmo nella generazione musicale attuale. Ha evidenziato la forte spinta aggregativa e la creatività dei giovani artisti, definendoli spesso più dotati di quanto non fossero lui e la sua band alla stessa età.
«Suoni dal Futuro» si inserisce in questo contesto, con l'ambizione di ricreare circuiti virtuosi simili a quelli che hanno favorito la crescita musicale negli anni '80 e '90. Il progetto triennale prevede un vasto programma di concerti in diverse città italiane, tra cui Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino.
Orgoglio per la famiglia e la carriera
Riguardo alla sua partecipazione a programmi televisivi come «X Factor», Agnelli ha ribadito la coerenza delle sue scelte, focalizzate sulla ricerca di talento creativo piuttosto che sul mero successo commerciale. Ha rivendicato la sua decisione di non accettare determinate proposte, mantenendo fede ai propri parametri artistici.
Tra i traguardi di cui va più fiero, spicca la famiglia, in particolare il rapporto con la figlia Emma, definito «veramente bello» e fonte di orgoglio paterno. Sul fronte musicale, ha ricordato con soddisfazione il tour estivo degli Afterhours, che ha attirato quasi 160.000 spettatori, l'equivalente di tre San Siro sold-out. Questo successo, non scontato, testimonia la sua capacità di vivere ancora oggi emozioni intense grazie alla musica e a un pubblico appassionato.