Cronaca

Manuel Agnelli: 60 anni di rock, TV e progetti

10 marzo 2026, 12:01 3 min di lettura
Manuel Agnelli: 60 anni di rock, TV e progetti Stemma del Comune Milano
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Il percorso artistico di Manuel Agnelli

Il 13 marzo segna un traguardo importante per Manuel Agnelli, che spegne 60 candeline. Il cantautore, musicista e produttore milanese, figura di spicco del rock alternativo italiano, celebra sei decenni di vita e oltre quaranta di carriera artistica.

Nato a Milano nel 1966 e cresciuto a Corbetta, Agnelli ha fondato nel 1985 gli Afterhours. Il gruppo è rapidamente diventato un punto di riferimento della scena musicale indipendente, passando da un iniziale repertorio in inglese a un successo consolidato con brani in italiano.

Album come «Hai paura del buio?» del 1997 hanno segnato un'intera generazione, affermando gli Afterhours come una delle band più influenti del panorama rock alternativo nazionale. Parallelamente, Agnelli ha intrapreso un'attività di produttore, supportando artisti emergenti e consolidando la sua reputazione nell'industria musicale.

Nel corso degli anni, ha anche ideato e diretto il «Tora! Tora! Festival» e collaborato con artisti del calibro di Mina, dimostrando la sua versatilità e il suo impatto sulla musica italiana.

Dalla musica alla televisione: l'esperienza a X Factor

Il grande pubblico ha conosciuto Manuel Agnelli anche grazie alla sua partecipazione come giudice a «X Factor Italia». Dal 2016, la sua presenza nel talent show è diventata un appuntamento fisso, distinguendosi per la ricerca di personalità artistiche piuttosto che di perfezione vocale.

Durante le sue edizioni, ha guidato numerosi concorrenti, tra cui i Måneskin nel loro percorso iniziale verso il successo nel 2017. Nonostante il legame con il programma, Agnelli ha sempre mantenuto un rapporto ambivalente con la televisione, lasciando e tornando più volte per concentrarsi sul suo percorso musicale.

Nel 2024, ha nuovamente ricoperto il ruolo di giudice, vincendo l'edizione con Mimì Caruso, per poi decidere di dedicarsi nuovamente ai suoi progetti personali.

Progetti solisti e iniziative culturali

Dopo l'esperienza televisiva, Agnelli ha ribadito l'importanza del palco come luogo d'elezione per la sua espressione artistica. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album solista, «Ama il prossimo tuo come te stesso», un lavoro nato durante il lockdown che esplora sonorità più intime.

Tra i brani di spicco, «La profondità degli abissi» ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi ai David di Donatello e ai Nastri d'argento come miglior canzone originale per il film «Diabolik» dei Manetti Bros.

Oltre alla musica, Agnelli è attivamente coinvolto in progetti culturali. È uno dei fondatori di «Germi - Luogo di contaminazione», uno spazio milanese dedicato a concerti, incontri e iniziative indipendenti aperto dal 2019.

Dal 2023, interpreta il ruolo di Newton nell'adattamento italiano dell'opera rock «Lazarus», scritta da David Bowie ed Enda Walsh, confermando la sua poliedricità artistica.

Vita privata e famiglia

Manuel Agnelli conduce una vita privata riservata. Vive nell'area milanese con la moglie Francesca Risi e la figlia Emma. Quest'ultima, anche lei artista con lo pseudonimo Vaselyn Kandynsky, ha condiviso un duetto con il padre nel brano «Lo sposo sulla torta», segnando un passaggio generazionale nell'ambito artistico familiare.

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