La sanità lombarda è in profonda crisi con 4.416 medici di famiglia introvabili. La carenza di personale sanitario impatta negativamente sulla speranza di vita in salute dei cittadini.
Carenza medici di famiglia in Lombardia
La regione Lombardia registra un'allarmante carenza di medici di famiglia. A marzo 2026, i posti vacanti per il ruolo unico di assistenza primaria sono saliti a 4.416. Questo dato rappresenta un peggioramento rispetto alle rilevazioni precedenti. A marzo 2025 si contavano 4.217 posizioni scoperte. Ad ottobre 2025 il numero era sceso a 4.147. L'aumento recente evidenzia una criticità crescente nel settore della medicina territoriale.
Per far fronte a questa emergenza, sono stati aperti 322 nuovi bandi di reclutamento. Le candidature verranno valutate dalle diverse Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) a partire dal 26 maggio. La figura del medico di ruolo unico comprende sia i medici di famiglia sia quelli di continuità assistenziale (ex guardia medica). Questi professionisti sono tenuti a svolgere fino a 38 ore settimanali nelle Case di Comunità.
Province lombarde più colpite dalla carenza
La provincia di Milano risulta essere una delle aree più colpite dalla carenza di medici. Le ASST con il maggior numero di posti da coprire sono ASST Brianza con 419 unità, ASST Milano Fatebenefratelli-Sacco con 325 e ASST Melegnano Martesana con 302. Anche altre province mostrano cifre significative di posti vacanti.
Nella Bergamasca, le ASST di Bergamo Est (181), Bergamo Ovest (231) e Papa Giovanni XXIII (99) necessitano di numerosi professionisti. Nel Bresciano, l'ASST del Garda cerca 153 medici, seguita dagli Spedali Civili con 160 e dall'ASST Franciacorta con 104. L'ASST Vallecamonica ne richiede 43.
Altre ASST con criticità elevate includono ASST Lariana (293), ASST Mantova (217), Milano Santi Paolo Carlo (219), Ovest Milanese (207), ASST Pavia (205) e Rhodense (217). Anche fuori dal capoluogo lombardo, alcune aree presentano carenze importanti. Si segnalano Monza (53 posti), Crema Centro (45), Cremona Centro (33), Como (45) e Busto Arsizio (38).
Pediatri e speranza di vita in salute in calo
Sul fronte dei pediatri di libera scelta, la situazione appare leggermente migliore. Il bando in apertura dall'1 aprile prevede 55 posti disponibili, due in più rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il quadro generale della medicina territoriale rimane critico, con difficoltà a uscire da una spirale negativa di carenza di personale.
Le condizioni di salute generali dei lombardi sono stazionarie, ma emergono segnali preoccupanti. Secondo il Rapporto Lombardia 2025 di PoliS – Lombardia, la speranza di vita alla nascita è stabile. Tuttavia, la speranza di vita in buona salute alla nascita per il 2024 si attesta a 59 anni. Questo valore rappresenta una diminuzione rispetto ai 60,3 anni registrati nell'anno precedente. La percentuale di persone (over 14) con buona salute percepita è scesa al 65,27% nel 2024, con un calo del 2,64% rispetto al 2023. Anche l'indice di salute mentale ha subito una lieve flessione, attestandosi al 68,7% nel 2024 (-0,29%).
Si osserva inoltre un calo nelle adesioni ai programmi di prevenzione, come la vaccinazione antinfluenzale per gli over sessantacinquenni. Nella stagione invernale 2023/2024, le vaccinazioni sono diminuite del 3,44% rispetto all'inverno precedente. Questa tendenza, che spesso passa attraverso il rapporto con il medico di medicina generale, desta preoccupazione per la salute pubblica.
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