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La Regione Lombardia destina 61 milioni di euro per incrementare le prestazioni sanitarie ambulatoriali. L'obiettivo è ridurre significativamente le attese per i cittadini, finanziando oltre 3,5 milioni di nuovi appuntamenti.

Nuove risorse per prestazioni sanitarie

La Regione Lombardia ha approvato un piano finanziario consistente. Sono stati stanziati 61 milioni di euro per aumentare il numero di prestazioni specialistiche ambulatoriali disponibili. Questa iniziativa mira a diminuire le lunghe attese che affliggono il sistema sanitario regionale.

L'obiettivo concreto è rendere accessibili oltre 3,5 milioni di nuovi appuntamenti. Questi fondi rappresentano un passo importante per migliorare l'efficienza e la tempestività delle cure per i cittadini lombardi. La decisione è stata presa dalla giunta regionale.

Dettagli del piano regionale

Questo stanziamento fa parte di un pacchetto più ampio. Il piano complessivo sulle liste d'attesa ammonta a 91 milioni di euro. Le risorse provengono dal Piano operativo regionale per l'anno 2026. Una quota significativa, pari al 67,2% (42 milioni), è destinata alle strutture sanitarie pubbliche.

Il restante 33% circa (20 milioni) sarà erogato a strutture private accreditate. Altri 10 milioni sono previsti per iniziative territoriali. Queste ultime mirano ad ampliare rapidamente l'offerta di prestazioni. Si punta anche all'apertura di nuove agende per le visite più richieste.

Interventi sui ricoveri ospedalieri

Una porzione dei fondi, 20 milioni di euro, è specificamente destinata ai ricoveri ospedalieri. La Regione sottolinea i progressi già compiuti in questo settore. Grazie al lavoro svolto, si è riusciti a ridurre del 72% il numero di interventi ancora in attesa di essere eseguiti.

Questi 20 milioni serviranno a recuperare gli interventi residui. Per le ATS che hanno già azzerato le liste fino al 2023, sarà possibile iniziare il recupero anche per l'anno 2024. L'obiettivo è garantire una gestione più fluida dei percorsi di cura.

Estensione orari e digitalizzazione

Viene confermata l'estensione degli orari per le attività ambulatoriali e diagnostiche. Gli ambulatori resteranno aperti dalle 16:00 alle 20:00. Saranno attivi anche il sabato mattina. Questa misura sarà implementata nelle aree dove le liste d'attesa sono più critiche.

Parallelamente, si sta procedendo alla digitalizzazione delle liste d'attesa per i ricoveri. Verrà creata una piattaforma unica. Questa piattaforma renderà le liste più trasparenti. Garantirà inoltre dati sempre aggiornati sulle necessità di ricovero.

La digitalizzazione permetterà anche di registrare le sospensioni. Queste possono verificarsi se il paziente non è disponibile per il ricovero nella data programmata. Attualmente, questo dato non viene tracciato efficacemente nei sistemi di monitoraggio esistenti. La nuova piattaforma migliorerà la raccolta di informazioni utili.

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