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Fondi regionali per la musica popolare

Milano - La Regione Lombardia ha stanziato 900.000 euro per sostenere le realtà musicali e folkloristiche del territorio. La decisione, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Cultura Francesca Caruso, mira a promuovere la musica popolare e le tradizioni locali.

Il finanziamento, destinato al 2026, si divide in due linee di intervento. 700.000 euro saranno impiegati per supportare le attività ordinarie delle formazioni. I restanti 200.000 euro sono riservati all'acquisto di strumenti musicali e attrezzature necessarie.

Sostegno a 450 realtà culturali

L'assessore Caruso ha sottolineato l'importanza di queste realtà come «presidi culturali preziosi per i nostri Comuni». Si tratta di circa 450 gruppi attivi in Lombardia. Il loro ruolo è fondamentale per avvicinare i giovani alla musica popolare. Favoriscono inoltre l'incontro intergenerazionale e mantengono vive le tradizioni identitarie.

«Sostenere queste realtà significa riconoscere il valore del loro impegno», ha aggiunto l'assessore. L'obiettivo è aiutare associazioni e volontari a proseguire la loro opera. La misura intende valorizzare chi tramanda il repertorio popolare lombardo.

Contributi per attività e strumenti

La Linea A del bando finanzia le attività di musica dal vivo e l'avvicinamento alla pratica musicale. Sono previsti contributi a fondo perduto. Le formazioni con uscite di bilancio fino a 30.000 euro riceveranno 2.000 euro. Chi supera questa soglia otterrà 3.000 euro.

Un bonus di 500 euro è previsto per chi ha partecipato alla «Settimana regionale della musica lombarda». Questa iniziativa si svolge ogni anno a giugno. Per accedere alla Linea A, sarà necessario presentare il bilancio dell'anno precedente e un'autocertificazione delle attività svolte e previste per il 2026.

La Linea B è dedicata all'acquisto di strumenti e attrezzature. Coprirà fino al 50% delle spese sostenute. Il contributo massimo per beneficiario è di 5.000 euro. L'erogazione avverrà a seguito della presentazione delle fatture quietanzate.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda complessi bandistici e corali amatoriali. Sono inclusi gruppi strumentali, folk e fanfare di associazioni d'arma. Anche i Comuni possono partecipare in rappresentanza delle proprie bande civiche non autonome.

Sono ammesse anche associazioni e federazioni rappresentative di cori, bande, fanfare e gruppi folkloristici. Devono essere costituite da almeno due anni e operare in Lombardia. I beneficiari devono avere sede legale o operativa in regione. Non devono avere finalità di lucro.

La procedura di selezione sarà a sportello. Le richieste verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo. I finanziamenti saranno erogati fino all'esaurimento delle risorse. I dettagli completi saranno definiti nel bando attuativo.

Proseguimento di una sperimentazione

La misura attua la legge regionale 5/2025. Questa legge è dedicata alla tutela e al sostegno delle formazioni musicali e folkloristiche. Prosegue la sperimentazione avviata lo scorso anno. I risultati della precedente iniziativa sono stati analizzati da Anci Lombardia.

Il provvedimento attende ora il parere della Commissione consiliare competente. Successivamente, verrà pubblicato il bando specifico per la presentazione delle domande.