Nuove risorse per alloggi pubblici a Milano
La Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 745.000 euro destinati al miglioramento della sicurezza e alla manutenzione degli immobili di Aler Milano. Questi fondi si aggiungono a un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro già dedicati alle politiche abitative e alla sicurezza negli ultimi anni.
L'assessore regionale alla Casa e Housing Sociale, Paolo Franco, ha sottolineato l'impegno costante dell'ente nel garantire la qualità dell'abitare e il rispetto delle regole. «Lavoriamo per il rispetto delle regole e per chi ha bisogno di un'abitazione», ha dichiarato Franco, evidenziando come le occupazioni abusive compromettano la legalità e il diritto alla casa per i cittadini onesti.
Manutenzione ordinaria e pronto intervento
Una parte dei nuovi fondi, pari a 345.000 euro, sarà impiegata per interventi di manutenzione ordinaria urgenti negli stabili Aler di Milano. L'obiettivo è garantire la sicurezza e il decoro degli edifici, migliorando la qualità della vita degli inquilini.
Queste risorse, frutto di un emendamento approvato dal Consiglio regionale, dovranno essere utilizzate secondo un piano operativo presentato da Aler Milano, con conclusione prevista entro il 2026. L'assessore Franco ha definito la manutenzione ordinaria un tema centrale del piano di rilancio delle politiche abitative regionali, noto come «Missione Lombardia».
È stato inoltre potenziato il servizio di «Pronto intervento», considerato strategico per mantenere un rapporto di fiducia con gli inquilini e per dissuadere atti di vandalismo e incuria contro il patrimonio pubblico.
Potenziamento della vigilanza armata
Un ulteriore stanziamento di 400.000 euro è stato destinato al potenziamento della vigilanza armata nei quartieri Aler di Milano considerati a maggior rischio. Questa decisione, approvata dalla Giunta regionale il 7 settembre, mira a contrastare le occupazioni abusive e a ripristinare un clima di legalità.
Saranno attivati nuovi presidi fissi o pattugliamenti veicolari in aree specifiche come via Faà di Bruno 5 (quartiere Molise) e via Saponaro (quartiere Gratosoglio). Questi si aggiungono ai servizi di vigilanza già presenti in via Zamagna 4 (quartiere San Siro), piazzale Cuoco 7 (quartiere Molise) e nei quartieri Gratosoglio e Mazzini/Corvetto.
L'assessore Franco ha ringraziato le forze dell'ordine e la Prefettura per la collaborazione, ribadendo la determinazione della Regione nel proseguire su questa strada. L'impegno è rivolto a sostenere i cittadini lombardi che lavorano e necessitano di un alloggio dignitoso, contrastando al contempo chi non rispetta le norme e sottrae risorse alla collettività.