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Regione Lombardia ha aperto un bando da 3 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione di istituti culturali. L'obiettivo è promuovere l'innovazione tecnologica nel settore.

Nuovi strumenti digitali per la cultura

La Regione Lombardia ha lanciato la seconda edizione del bando InnovaCultura. L'iniziativa mira a promuovere un approccio innovativo alla fruizione e alla gestione dei beni culturali. Si cercano soluzioni digitali all'avanguardia.

Tra le tecnologie finanziabili figurano piattaforme online interattive, percorsi virtuali e immersivi, podcast e l'uso dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo è rendere la cultura più accessibile e coinvolgente per un pubblico sempre più ampio.

Il bando è rivolto a musei, raccolte museali, siti Unesco e archeologici, biblioteche e archivi. Questi enti sono chiamati a proporre progetti che uniscano tradizione e nuove tecnologie. La presentazione delle domande è aperta da oggi.

Focus su innovazione e partenariato

L'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha presentato il bando a Milano. Ha sottolineato l'impegno della Regione nel sostenere un settore culturale in continua evoluzione. «Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel sostenere un sistema culturale capace di innovarsi», ha dichiarato l'assessore.

«Continuiamo ad accompagnare musei, biblioteche, archivi e siti culturali in un percorso di trasformazione», ha aggiunto Caruso. L'intento è quello di unire la tradizione con le nuove tecnologie. Questo permetterà di rendere l'esperienza culturale più accessibile e coinvolgente.

Il bando mette a disposizione 3 milioni di euro. Rappresenta un'opportunità concreta per rinnovare le istituzioni culturali e le imprese creative. Si punta alla nascita di progetti innovativi che valorizzino il patrimonio lombardo.

Modalità di partecipazione e finanziamento

L'iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia. Questo partenariato mira a creare sinergie efficaci nel settore culturale.

Il bando promuove la creazione di partenariati tra i luoghi della cultura e le imprese del settore creativo. L'obiettivo è rispondere alle nuove esigenze del consumo culturale contemporaneo. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 15 aprile.

La presentazione delle proposte avviene tramite la piattaforma online regionale «Bandi e Servizi». I progetti devono avere un valore minimo di 50.000 euro. Le risorse a fondo perduto copriranno fino al 70% delle spese ammesse.

Il contributo massimo erogabile per singolo progetto non potrà superare la somma di 200.000 euro. Questo limite è pensato per favorire la partecipazione di un numero maggiore di realtà e la diversificazione dei progetti finanziati.

Tipologie di progetti finanziabili

Saranno finanziate soluzioni innovative che spaziano dalla creazione di piattaforme online alla realizzazione di strumenti immersivi. Si punta a contenuti multimediali fruibili prima, durante e dopo la visita.

Sono ammessi progetti che prevedono l'uso di applicazioni di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR). Anche la creazione di piattaforme digitali interattive rientra tra le proposte finanziabili. La «gamification» e il social media engagement sono incoraggiati per stimolare la partecipazione attiva del pubblico.

Un altro filone di finanziamento riguarda la connessione digitale tra più istituzioni culturali. L'idea è quella di creare un vero e proprio «ecosistema» virtuale. Verranno supportati anche nuovi format comunicativi digitali.

Tra questi rientrano podcast, video storytelling e l'uso dell'intelligenza artificiale generativa. L'obiettivo è narrare la cultura in modi inediti e accattivanti. L'innovazione tecnologica è vista come uno strumento fondamentale per il futuro del patrimonio culturale lombardo.

Contesto e impatto del bando

Il bando InnovaCultura si inserisce in un contesto di crescente digitalizzazione dei servizi e delle esperienze culturali. La pandemia ha accelerato questa tendenza, rendendo indispensabile per musei e istituzioni culturali dotarsi di strumenti digitali avanzati.

La prima edizione del bando ha già riscosso un notevole successo, dimostrando l'interesse e la necessità di questo tipo di supporto. La Regione Lombardia, con questa seconda edizione, intende consolidare e ampliare i risultati ottenuti.

L'investimento di 3 milioni di euro è significativo e dimostra la volontà politica di puntare sulla cultura come motore di sviluppo economico e sociale. La collaborazione con Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia garantisce una gestione efficace delle risorse e un'ampia copertura del territorio.

La scadenza ravvicinata del 15 aprile richiede alle istituzioni culturali una rapida preparazione delle proposte progettuali. Sarà fondamentale dimostrare la fattibilità tecnica ed economica dei progetti, nonché il loro potenziale impatto in termini di innovazione e fruizione culturale.

L'assessore Caruso ha evidenziato come l'obiettivo sia quello di «valorizzare il nostro patrimonio e rafforzarne l’attrattività». Questo bando rappresenta un passo importante in questa direzione, aprendo nuove prospettive per la cultura in Lombardia.

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