Fondi regionali per la cura dei corsi d'acqua
Milano – La Regione Lombardia ha stanziato quasi 1,4 milioni di euro per interventi di manutenzione ordinaria sui principali corsi d'acqua lombardi. L'obiettivo è garantire la sicurezza del territorio e prevenire i rischi legati al dissesto idrogeologico.
Le risorse, pari a 1.393.967 euro, saranno destinate alla cura del reticolo idrico principale. Questo include fiumi di rilevanza regionale e nazionale come il Po, l'Adda, l'Oglio, il Ticino e il Mincio.
Interventi mirati per la prevenzione
Gli stanziamenti serviranno a finanziare attività concrete e diffuse. Tra queste, la pulizia degli alvei dei fiumi e la rimozione della vegetazione che potrebbe ostacolare il corretto deflusso delle acque. Saranno inoltre manutenute le opere idrauliche esistenti.
Queste azioni sono considerate essenziali per mitigare le criticità che possono emergere in caso di eventi meteorologici intensi. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).
Collaborazione tra assessorati per la sicurezza
L'iniziativa vede la collaborazione di altri assessorati regionali. Hanno partecipato alla proposta anche Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Massimo Sertori (Enti locali e Montagna).
L'assessore Comazzi ha sottolineato come si tratti di «risorse concrete che garantiranno interventi puntuali e continui». Ha aggiunto che «la prevenzione del dissesto idrogeologico passa anche da un’azione diffusa e costante sul territorio».
Il ruolo dei Consorzi di bonifica
Il riparto delle risorse è stato definito in base alla lunghezza del reticolo idrico principale presente nei singoli comprensori. Questo assicura una distribuzione equa e basata sulle effettive necessità territoriali.
Le attività di manutenzione saranno realizzate dai Consorzi di bonifica. Essi opereranno in stretto coordinamento con le autorità idrauliche competenti, per garantire un'azione efficace a livello regionale. L'erogazione dei fondi prevede un acconto del 90% e il saldo a conclusione degli interventi, con rendicontazione prevista entro il 31 dicembre 2026.
Tutela del territorio e difesa idraulica
L'assessore Beduschi ha ribadito la centralità dei Consorzi di bonifica, definendoli «protagonisti insostituibili nella difesa idraulica del territorio». Il loro lavoro va oltre l'irrigazione, rappresentando un presidio fondamentale per la sicurezza del suolo.
«Gli interventi di manutenzione finanziati vanno esattamente nella direzione di rafforzare una presenza operativa capillare», ha affermato Beduschi, capace di prevenire criticità e tutelare concretamente territori, cittadini e attività economiche.
Prevenzione costante contro gli eventi estremi
L'assessore La Russa ha evidenziato come queste risorse siano «fondamentali per potenziare la capacità di risposta del territorio di fronte alle sfide climatiche sempre più frequenti». Investire nella manutenzione ordinaria significa mettere la Protezione Civile nelle migliori condizioni per operare.
«La sicurezza dei nostri cittadini si costruisce con la prevenzione costante e una gestione attenta dei corsi d'acqua», ha spiegato La Russa, mirando a ridurre drasticamente i rischi di esondazioni e allagamenti.
Sinergia tra assessorati per risposte rapide
L'assessore Sertori ha sottolineato l'importanza di queste risorse per realizzare «interventi concreti di manutenzione e regimazione dei corsi d’acqua». Ha evidenziato la sinergia tra i diversi assessorati competenti, volta a garantire risposte tempestive alle comunità.
«In questo periodo si stanno infatti moltiplicando le iniziative regionali a favore della sicurezza idraulica», ha puntualizzato Sertori, segno di una particolare attenzione alla prevenzione, vista la crescita degli eventi estremi.