Le cugine di Chiara Poggi, Paola e Stefania Cappa, saranno ascoltate oggi come testimoni nell'ambito della riaperta indagine sull'omicidio di Garlasco. L'inchiesta ipotizza un nuovo colpevole e movente.
Nuova fase indagine omicidio Garlasco
Le cugine di Chiara Poggi, Paola e Stefania Cappa, sono attese stamani. Verranno ascoltate come testimoni. La loro audizione avviene in qualità di persone informate sui fatti. L'indagine sul delitto di Garlasco è giunta alle fasi conclusive. La Procura di Pavia ha riaperto il caso.
La loro testimonianza è considerata importante. Potrebbe fornire nuovi elementi. L'attenzione si concentra su dettagli inediti. La vicenda giudiziaria prosegue.
Giornalisti attendono le testimoni
L'attesa è palpabile fuori dalla caserma dei Carabinieri. Molti giornalisti e fotografi sono presenti. Attendono l'arrivo delle sorelle Cappa. La caserma si trova in via Vincenzo Monti. Le cugine sono state sfiorate dall'inchiesta. Non sono mai state indagate, però. Il nuovo filone investigativo è partito dalla Procura di Pavia.
L'omicidio di Chiara Poggi avvenne il 13 agosto 2007. La giovane fu uccisa nella sua villetta a Garlasco. Per quel delitto è stato condannato definitivamente l'ex fidanzato Alberto Stasi. Ora emergono nuove ipotesi.
Nuova ipotesi sul colpevole e movente
La nuova pista investigativa punta su un altro nome. Non sarebbe stato Alberto Stasi l'assassino. L'uomo sta scontando la sua pena. Ha ottenuto la semilibertà. La nuova ipotesi indica Andrea Sempio. All'epoca dei fatti aveva 19 anni. Era amico di Marco Poggi, fratello della vittima. Andrea Sempio sarà sentito domani a Pavia. Anche Marco Poggi è stato convocato. Queste audizioni anticipano una possibile richiesta di rinvio a giudizio per Sempio.
Il movente ipotizzato è un rifiuto. Sempio avrebbe fatto un approccio. La vittima lo avrebbe respinto. La reazione sarebbe stata violenta. L'ipotesi parla di almeno 12 colpi. Questi sarebbero stati inferti al volto e alla testa. L'arma usata sarebbe stata un oggetto contundente.
Il ruolo delle cugine nella vicenda
All'epoca del delitto, Paola e Stefania Cappa avevano 23 anni. Vivevano nello stesso ambiente della famiglia Poggi. Le loro dichiarazioni potrebbero chiarire aspetti della vita di Chiara. Si concentreranno sui giorni precedenti l'omicidio. Paola Cappa, nel 2007, parlò di una «pista passionale». Le testimonianze serviranno a verificare questa ipotesi. Potrebbero emergere dettagli su eventuali avances respinte.
Le deposizioni di oggi e domani sono cruciali. Segnano un passaggio importante nell'indagine. L'obiettivo è fare piena luce sui fatti. La giustizia cerca risposte concrete. La comunità di Garlasco attende sviluppi.