Davide Dato, 26 anni, ballerino biellese, racconta la sua passione per la danza iniziata da bambino e la sua carriera a Vienna. Parteciperà al Gala Les Étoiles a Milano.
Il talento biellese conquista Vienna
Il Teatro Arcimboldi di Milano ospiterà l'11 e 12 aprile il Gala Les Étoiles. L'evento, curato da Daniele Cipriani, vedrà protagonista Davide Dato. Nato a Biella nel 1990, Dato ha iniziato la sua formazione in Italia. Dopo i primi passi con Ludmil Cakalli a Milano, ha scelto Vienna per la sua carriera. La città austriaca è diventata la sua base per una luminosa carriera nel balletto.
«Sono a Vienna da vent’anni», ha dichiarato Dato. «Mi sono diplomato all’Accademia di ballo della Staatsoper. Dal 2008 sono entrato nella compagnia, scalando tutte le posizioni fino a diventare primo ballerino nel 2016». La sua scelta di Vienna fu dettata dalla volontà di rafforzare la tecnica classica.
Dalla danza latina al palcoscenico
La passione per la danza è nata in Davide Dato fin da bambino. «Da ragazzino volevo tanto danzare, lo facevo per istinto», ha spiegato. Ha iniziato a muovere i primi passi insieme alla sorella, praticando balli latini. Hanno persino vinto diverse competizioni. Tuttavia, il desiderio di calcare il palcoscenico e studiare per questo lo ha portato verso il balletto.
«Volevo passare al palcoscenico e studiare per questo», ha aggiunto Dato. La sua formazione è stata quindi orientata verso il balletto classico, considerato fondamentale per la sua crescita artistica. La scelta di approfondire la tecnica classica in giovane età si è rivelata cruciale per la sua carriera.
Esibizioni al Gala Les Étoiles
Al Gala Les Étoiles di Milano, Davide Dato si esibirà in coppia con Cassandra Trenary. Lei è stata portata a Vienna dalla direttrice Alessandra Ferri dall’American Ballet Theatre di New York. Insieme interpreteranno il passo a due dal secondo atto di ‘Giselle’. Danzeranno anche un pezzo contemporaneo, ‘AfterEffect’ di Marcelo Gomez.
Il brano contemporaneo è su ‘Souvenir de Florence’ di Ciaikovsky. Gomez lo aveva originariamente creato per sé e per Misty Copeland. Dato ha già partecipato in passato a eventi importanti in Italia. Nel 2013, su invito di Manuel Legris, ha ballato un assolo su Nijinsky al Gala Fracci. Nel 2019, partecipò a Bolle and Friends con ‘Arepo’ di Béjart e ‘Tarantella’ di Balanchine.
Vienna, una casa lontana dall'Italia
L'inserimento a Vienna non è stato privo di sfide. Dato ha dovuto adattarsi a un nuovo ambiente, frequentare il collegio e sostenere la maturità in tedesco. «Non ero consapevole di ciò a cui andavo incontro», ha ammesso. Nonostante le difficoltà iniziali, si è affezionato profondamente alla città. «Con il passare del tempo mi sono affezionato alla città, ci ho passato più di metà della mia vita», ha raccontato.
Vienna è apprezzata per la sua attenzione alla cultura, l'ordine e l'efficienza dei trasporti. «L’Italia è calore e sole, ma Vienna è ormai anche casa», ha sottolineato. Ha anche evidenziato la precarietà del mondo del balletto. «Ogni anno qui bisogna avere il contratto rinnovato, e il direttore cambia ogni cinque. Niente è mai sicuro», ha spiegato.
Il rapporto con Alessandra Ferri e altri italiani a Vienna
Davide Dato lavora con Alessandra Ferri, figura di spicco nel mondo della danza. Sotto la sua guida, stanno esplorando un repertorio di titoli inglesi e americani. Tra questi figurano coreografie di artisti come Frederick Ashton, Kenneth McMillan, Justin Peck, Wayne McGregor e Twyla Tharp.
A Vienna ci sono altri talenti italiani. «Almeno una decina, a vari livelli», ha affermato Dato. Tra questi, ha menzionato Elena Bottaro, proveniente dalla scuola della Scala, e Alessandro Frola, arrivato da Amburgo. «Siamo dotati e apprezzati», ha concluso.
L'entusiasmo per la danza, anno dopo anno
Mantenere l'entusiasmo per la scena e per ogni balletto, anno dopo anno, è una sfida. Dato descrive questo processo come una maturazione. «Non sempre però si è al massimo, come si era immaginato in principio», ha ammesso. Tuttavia, sottolinea l'importanza della perseveranza. «Ma i momenti difficili si superano sempre, per amore», ha concluso, riferendosi alla sua passione per la danza.
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Chi è Davide Dato?
Davide Dato è un ballerino italiano di 26 anni, primo ballerino presso la Wiener Staatsballett di Vienna. Nato a Biella, ha iniziato la sua carriera in Italia prima di trasferirsi a Vienna, dove si è diplomato all'Accademia di ballo della Staatsoper.
Dove si è formato Davide Dato?
Davide Dato si è formato principalmente a Vienna, diplomandosi all'Accademia di ballo della Wiener Staatsoper. In precedenza, aveva mosso i primi passi nella danza in Italia, studiando con Ludmil Cakalli a Milano.
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