La Coppa del Mondo del Panettone torna a Milano
La quinta edizione della Coppa del Mondo del Panettone si terrà a Milano il 7 e 8 novembre 2026. L'evento, ideato dal Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, vedrà sfidarsi professionisti da venti Paesi. Le competizioni si svolgeranno presso l'hotel Meliá Milano.
La manifestazione è un punto di riferimento per la valorizzazione del panettone, dolce simbolo della pasticceria italiana. Le selezioni internazionali garantiscono trasparenza e promuovono le migliori produzioni artigianali. L'iniziativa gode del patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della collaborazione di ITA – Italian Trade Agency.
Un prodotto di eccellenza italiana
L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «La Coppa del Mondo del Panettone dimostra come una grande tradizione possa diventare un patrimonio internazionale», ha affermato. Il panettone rappresenta la sintesi tra competenze artigianali, materie prime di qualità e capacità di innovazione delle imprese italiane.
Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere il Made in Italy. Valorizzano il lavoro dei professionisti e rafforzano il legame tra gastronomia e territori. L'assessore ha evidenziato la necessità di investire in iniziative che raccontino il valore delle produzioni italiane e la creatività della pasticceria meneghina.
Innovazione e inclusività nel mondo del panettone
L'edizione 2026 introdurrà un programma di incontri dedicato alle trasformazioni del settore. Si discuterà delle nuove esigenze dei consumatori e delle opportunità per il grande lievitato italiano. Un tema centrale sarà il «panettone per tutti», esplorando le frontiere dell'inclusività alimentare.
Si affronteranno le produzioni senza glutine, senza lattosio e vegane. Questa sfida richiede ricerca, tecnica e creatività per rendere il panettone accessibile a un pubblico più ampio senza comprometterne la qualità. Sarà dato spazio anche al packaging e alla psicologia dei consumi, analizzando il ruolo della confezione nella comunicazione del valore del prodotto.
Un'attenzione particolare sarà dedicata al rapporto tra grandi lievitati e il settore dell'hôtellerie. Il panettone trova nuove occasioni di valorizzazione, dalla colazione alle proposte gastronomiche di alta gamma. Si rifletterà sulla destagionalizzazione del prodotto, promuovendolo come ambasciatore dell'eccellenza italiana durante tutto l'anno.
I finalisti e la curiosità milanese
Tra i finalisti della competizione figura anche il lombardo Roberto Moreschi, di 'Roberto Pastry & Bakery' di Chiavenna. Parteciperanno maestri pasticceri da Giappone, Singapore, USA, Perù e vari Paesi europei. Durante la conferenza stampa è emersa una curiosità: nessun pasticciere milanese ha mai partecipato al concorso.
Questa assenza è vista come una contraddizione, dato che il panettone è nato proprio a Milano e la Coppa del Mondo a esso dedicata si svolge nella metropoli lombarda. Le giurie saranno composte da autorevoli protagonisti della pasticceria internazionale. Le degustazioni avverranno in forma rigorosamente anonima per garantire imparzialità.
L'obiettivo è trasformare la Coppa del Mondo del Panettone in un punto d'incontro internazionale. Si condivideranno esperienze, idee e visioni sul futuro del settore. Si mira a rafforzare il valore della produzione artigianale e il ruolo del panettone come ambasciatore del Made in Italy nel mondo.