Cultura

Clara Maffei: mostre a Milano e Bergamo per la contessa del Risorgimento

11 marzo 2026, 15:00 2 min di lettura
Clara Maffei: mostre a Milano e Bergamo per la contessa del Risorgimento Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Clara Maffei: figura simbolo del Risorgimento

Milano e Bergamo rendono omaggio a Clara Maffei, emblematica figura dell'Ottocento italiano e sostenitrice del Risorgimento. Le due città lombarde celebrano la sua vita e il suo ruolo centrale nella storia nazionale attraverso un articolato progetto culturale.

La contessa Maffei è ricordata come una promotrice delle idee unitarie, una donna irrequieta ed elegante che animò uno dei più influenti salotti europei dell'epoca. La sua residenza milanese in via Bigli divenne un punto di incontro fondamentale per intellettuali, politici e artisti impegnati nella causa della nascente unità d'Italia.

Mostre tra Milano e Bergamo: un percorso nella vita della contessa

Dal 12 marzo al 24 maggio, due mostre offrono l'opportunità di approfondire la conoscenza di Clara Maffei, ripercorrendo le diverse tappe della sua esistenza. A Bergamo, presso la Biblioteca Civica Angelo Mai, un'esposizione documenta la sua infanzia e il matrimonio giovanile con il poeta Andrea Maffei.

A Milano, Casa Manzoni ricrea l'atmosfera del celebre salotto della contessa, un luogo che per cinquant'anni fu fulcro della vita sociale, culturale e politica cittadina. Tra gli ospiti abituali figuravano personalità di spicco come Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni.

Il Museo del Risorgimento e il Cimitero Monumentale

Il Museo del Risorgimento di Milano espone oggetti significativi legati alla figura di Clara Maffei, tra cui la stola tricolore da lei indossata durante le Cinque Giornate di Milano e un ritratto che la raffigura in veste di patriota.

L'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha definito l'iniziativa «un progetto culturale di grande rilievo che restituisce alla memoria collettiva una figura centrale dell'Ottocento italiano». Anche l'assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Sergio Gandi, ha sottolineato il valore del progetto nel connettere le due città in un percorso di riscoperta.

Infine, presso il Cimitero Monumentale di Milano, dove riposano le spoglie della contessa, è stato allestito un nuovo percorso che collega la sua tomba ai monumenti funebri di personalità a lei vicine, arricchendo ulteriormente la memoria storica.

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