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La Lombardia, inclusa la provincia di Brescia, è colpita da una grave siccità. Le riserve idriche sono ai minimi storici, con un impatto significativo sul fiume Oglio. Le autorità chiedono misure urgenti.

Criticità idrica in Lombardia e nel bresciano

La regione Lombardia sta affrontando una situazione idrica estremamente precaria. Questo stato di emergenza è stato evidenziato durante un recente incontro istituzionale. L'assessore all'Ambiente, Giorgio Maione, e l'assessore alle Risorse idriche, Massimo Sertori, hanno lanciato un appello. Hanno sollecitato un rinvio della stagione irrigua. L'obiettivo è preservare le scorte d'acqua disponibili.

La carenza idrica regionale si attesta al 37% sotto la media storica. Una delle cause principali è la scarsità di neve accumulata. Sertori ha sottolineato l'importanza di aver già raccomandato prudenza. Questo ha permesso di aumentare i livelli dei laghi. Ha anche richiesto ai gestori idroelettrici di massimizzare l'accumulo di riserve.

Fiume Oglio sotto osservazione speciale

Il bacino del fiume Oglio è particolarmente sotto osservazione. La sua criticità era già emersa nelle settimane precedenti. Le anomalie termiche di inizio anno hanno peggiorato la situazione. Le precipitazioni, sebbene presenti, non hanno avuto effetti duraturi. Le temperature sono state significativamente superiori alla media. Gennaio ha registrato un +0,3°C. Febbraio ha visto un +3,3°C. Marzo è stato +1,3°C. La prima decade di aprile ha segnato +3°C. La seconda decade ha raggiunto +4,2°C, con un picco di +7,6°C il 18 aprile.

Questa condizione climatica rende la situazione difficile da gestire. I sindaci della Valcamonica hanno già emesso ordinanze. Queste mirano a limitare gli sprechi idrici. La necessità di monitoraggio costante è fondamentale. Le decisioni dovranno essere immediate per affrontare l'evoluzione delle condizioni.

Misure e prospettive future

Durante il tavolo regionale, Sertori ha espresso apprezzamento per un accordo con le autorità svizzere. L'innalzamento della quota massima di regolazione del Lago Maggiore a 140 centimetri è ora possibile. Questo permetterà di accumulare circa 30 milioni di metri cubi d'acqua in più. Tali riserve saranno destinate alle irrigazioni. Beneficeranno le risaie della Lomellina, del Pavese e del Milanese.

La siccità è un fenomeno legato al cambiamento climatico. Colpisce un'area vasta in Europa. Secondo dati Eurostat, nel 2024, 156.703 chilometri quadrati di territorio europeo sono stati interessati. I picchi maggiori si sono verificati nel 2018 e nel 2022. L'estensione delle aree colpite è aumentata nel decennio 2014-2024. Dodici anni fa, meno di 50mila chilometri quadrati erano interessati. L'allarme siccità è ora a tutti i livelli.

Domande frequenti sulla siccità

Quali sono i fiumi lombardi più a rischio siccità?
I fiumi più a rischio in Lombardia sono Oglio, Adda, Serio e Brembo. La loro situazione idrica è particolarmente critica.

Cosa chiedono le autorità regionali agli agricoltori?
Le autorità regionali, tramite l'assessore Massimo Sertori, chiedono agli agricoltori di posticipare il più possibile l'avvio della stagione irrigua. Questo per conservare le riserve idriche esistenti.

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