Il progetto "Libro del risparmio" della Fondazione Barilla chiude il suo tour a Milano, sensibilizzando oltre 2,5 milioni di persone sulla lotta allo spreco alimentare. L'iniziativa, giunta al suo decennale, offre consigli pratici per ridurre gli sprechi in casa e fuori.
Il progetto "Libro del risparmio" arriva a Milano
A Milano si conclude il viaggio del "Grand tour Libro del risparmio". Questo progetto itinerante, ideato dalla Fondazione Barilla, ha percorso l'Italia. L'obiettivo era sensibilizzare il pubblico sull'importanza di un uso più consapevole del cibo. L'iniziativa ha raggiunto un numero considerevole di persone, superando i 2,5 milioni.
Dopo aver fatto tappa in 9 città diverse, il progetto approda ora in piazza Cordusio. La permanenza è prevista fino al 10 maggio. Qui viene presentata la pubblicazione "120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa". Questo volume gratuito è stato distribuito in 1,6 milioni di copie. Le copie sono disponibili sia in formato cartaceo che digitale.
Installazione artistica e consigli pratici
Il cuore pulsante del progetto è un'installazione artistica immersiva. L'opera è stata curata dal regista Virgilio Villoresi. Si tratta di un grande libro animato. Utilizza scenografie tridimensionali e movimenti meccanici. La narrazione visiva è immediata e coinvolgente. Invita i visitatori a riflettere sull'impatto dei piccoli cambiamenti quotidiani. Un approccio più consapevole in cucina può portare a un risparmio significativo. Si stima una cifra fino a 500 euro all'anno.
A completare l'esperienza visiva, l'installazione include anche opere di paper art. Queste sono state realizzate dall'artista Mauro Seresini. L'insieme crea un ambiente stimolante per la riflessione.
La Legge antispreco e i risultati ottenuti
All'evento di inaugurazione era presente Maria Chiara Gadda. La parlamentare ricopre la carica di vice presidente della commissione Agricoltura della Camera. È stata la promotrice della Legge 166/2016. Questa legge rappresenta una svolta fondamentale nel contrasto allo spreco alimentare in Italia. La Barilla ha giocato un ruolo attivo nell'attuazione della legge. Lo ha fatto sia come impresa che come fondazione, promuovendo i suoi principi a livello culturale e scientifico.
In un decennio, grazie a questo provvedimento, sono state recuperate migliaia di tonnellate di alimenti. L'Italia ha introdotto per la prima volta in Europa un modello di economia circolare. Questo modello si basa sulla collaborazione tra imprese, organizzazioni non profit e istituzioni. La sfida è ancora molto attuale.
Dati sullo spreco alimentare in Italia
Secondo l'ultimo Osservatorio Waste Watcher International, pubblicato a febbraio 2026, i dati sono preoccupanti. Ogni persona in Italia spreca mediamente 554 grammi di cibo a settimana. Questo si traduce in oltre 7 miliardi di euro persi ogni anno. Contemporaneamente, l'insicurezza alimentare colpisce il 14,36% della popolazione. Questi numeri evidenziano la necessità di continuare gli sforzi.
Milano si distingue per le sue politiche alimentari urbane. La città è leader grazie alla Food Policy nata con Expo 2015. Il coordinamento del Milan Urban Food Policy Pact è un esempio di impegno concreto. L'azione cittadina contro lo spreco ha portato al recupero di oltre 1.057 tonnellate di eccedenze nel solo anno 2025. Questi risultati dimostrano l'efficacia delle iniziative locali.