Cultura

Bookpride Milano: speranza e cura per un futuro migliore

17 marzo 2026, 05:50 2 min di lettura
Bookpride Milano: speranza e cura per un futuro migliore Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Bookpride Milano: un inno alla speranza

La città di Milano si prepara ad accogliere Bookpride 2026, l'evento letterario che si terrà da venerdì a domenica presso il SuperStudio Maxi, nei quartieri Romolo e Famagosta. Quest'anno, la manifestazione pone al centro il tema della speranza, ispirandosi al celebre verso di Emily Dickinson: «La speranza è la cosa con le piume».

L'iniziativa, giunta alla sua nuova edizione, si propone come un faro di resilienza e ottimismo, invitando i partecipanti a riflettere sulla forza interiore e sulla capacità di affrontare le avversità.

Novità editoriali e voci emergenti

Francesca Mancini, coordinatrice editoriale dell'evento, ha svelato le principali novità di questa edizione. Un'attenzione particolare sarà dedicata ad «Acrobate», uno spazio che celebra le figure di grandi scrittrici del passato e del presente, come Tony Morrison, Han Kang e Ágota Kristóf.

È stata inoltre ampliata la sezione dedicata ai più giovani, con la presenza di talenti emergenti quali Pera Toons ed Erin Doom. Il filo conduttore dell'intera manifestazione sarà la speranza, esplorata attraverso le parole degli autori e con lezioni specifiche dedicate alla poetica di Emily Dickinson.

La cura come chiave per il futuro

Oltre al tema della speranza, Bookpride 2026 affronterà l'importanza di discutere il presente e le sfide del giornalismo contemporaneo. L'obiettivo è offrire una visione sfaccettata della realtà attuale, promuovendo un dialogo costruttivo per delineare un mondo migliore.

Secondo Francesca Mancini, la vera chiave per affrontare le incertezze odierne risiede nella «cura». Questo concetto si estende alla pubblicazione di libri, al lavoro quotidiano e alle relazioni interpersonali. È fondamentale rallentare i ritmi frenetici della società moderna per riscoprire la qualità, la passione e l'attenzione ai dettagli.

Riflessioni sul patrimonio culturale

La recente messa in liquidazione della storica libreria Hoepli ha sollevato preoccupazioni nel mondo della cultura. L'evento Bookpride coglie l'occasione per sottolineare la necessità di salvaguardare il patrimonio intellettuale e creativo che rischia di sgretolarsi.

«Questa crisi di una storica casa editrice sia sì un dispiacere ma anche un monito», ha dichiarato Mancini. È un appello alle istituzioni e a tutti coloro che hanno a cuore la cultura, affinché si rifletta sull'importanza di preservare quanto è stato costruito con sforzo. L'invito è a non temere l'ambizione e a riconoscere la bellezza come forza motrice.

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