Alzheimer in scena al Piccolo Teatro: "Variazioni" esplora la memoria
"Variazioni sul modello di Kraepelin" in scena a Milano
Il Piccolo Teatro di Milano ospita fino al 3 aprile 2026 lo spettacolo teatrale «Variazioni sul modello di Kraepelin», un'opera diretta e scritta da Davide Carnevali. La pièce, in prima assoluta, esplora il tema dell'Alzheimer attraverso un intreccio tra vicende familiari e memoria collettiva.
La rappresentazione, che si tiene al Piccolo Teatro Grassi, vede sul palco attori del calibro di Fabrizio Bentivoglio, Camilla Semino Favro e Simone Tangolo. La narrazione si concentra sulla figura di un padre affetto da Alzheimer, i cui ricordi frammentati e confusi diventano il fulcro della scena.
Regista Carnevali: "Lo spettacolo si comporta come la malattia"
Davide Carnevali, drammaturgo associato al teatro milanese, ha spiegato la genesi del progetto. «L’esperienza che prova il pubblico di questo spettacolo non è quindi il dipanarsi della storia ma la sua impossibilità di svilupparsi in modo coerente», ha dichiarato il regista.
Carnevali ha inoltre aggiunto che l'idea è nata dall'incrocio tra un'esperienza personale legata alla degenerazione cognitiva di un familiare e un interesse teorico per il teatro. Il testo, originariamente del 2008 e premiato in diverse occasioni, è stato aggiornato per riflettere anche il contesto geopolitico attuale.
Intimità familiare e memoria collettiva sul palco
La pièce mette in scena la vita di un uomo anziano, segnato da un passato traumatico e da una mente che lentamente si dissolve. La sua condizione di malato di Alzheimer, patologia studiata dallo psichiatra Emil Kraepelin, diventa il motore di una narrazione che oscilla tra l'intimità del nucleo familiare e la più ampia memoria storica.
La rappresentazione si distingue per la sua capacità di immergere lo spettatore nell'esperienza della malattia, proponendo un'immersione nella frammentazione e nell'incoerenza tipiche della condizione, piuttosto che un semplice svolgimento narrativo.