A Merano, 14 delle 39 persone evacuate a causa di un'ondata di fango sono tornate nelle proprie case. Le autorità lavorano per mettere in sicurezza l'area e ripristinare la viabilità.
Lavori urgenti per ripristinare la normalità
Un nuovo incontro tecnico si è tenuto stamattina a Merano. L'obiettivo era valutare la situazione dopo l'esondazione del rio Weissplatter. L'evento si è verificato nel pomeriggio di ieri. Delle 39 persone evacuate a causa della colata di fango, 14 hanno già potuto rientrare nelle loro abitazioni. I vigili del fuoco volontari sono impegnati senza sosta. Lavorano insieme all'Ufficio provinciale strade e ai Bacini montani. Le operazioni si concentrano su due fronti principali. Si punta a ripristinare l'alveo del torrente. Questo garantirà il corretto deflusso delle acque verso il rio Nova. Parallelamente, si rimuovono i detriti. Questi ostacolano l'accesso alle case vicine alla rotatoria. La rotatoria si trova tra la strada provinciale 8 e via Castel Gatto. Le ditte incaricate stanno trasportando il fango. Lo stoccano nei depositi di Sinigo sud. Un'altra area di deposito è il cantiere del tunnel della circonvallazione a Tirolo.
Priorità alla sicurezza e interventi futuri
La sindaca Katharina Zeller ha sottolineato l'urgenza. «L'obiettivo è mettere in sicurezza l'area nel più breve tempo possibile», ha dichiarato. Questo eviterà nuove criticità in caso di pioggia. La prima cittadina ha aggiunto un dettaglio importante. Non appena la zona sarà dichiarata sicura, i vigili del fuoco interverranno. Aiuteranno le famiglie a recuperare i propri beni. I vigili del fuoco volontari e permanenti saranno coinvolti. La sindaca ha anche annunciato la necessità di un accordo con la Provincia. Serviranno interventi strutturali sulla strada provinciale per Avelengo. Nel frattempo, rimangono in vigore i blocchi stradali. La provinciale 8 è chiusa dal ponte Rametz in direzione Sinigo. Via Roma è sbarrata da casa Arnika verso sud. Il traffico è bloccato alla rotatoria del ristorante W rstl Hans.
Appello alla collaborazione dei cittadini
La sindaca Zeller ha concluso con un appello. «Provvedimenti indispensabili che stanno causando code in centro», ha affermato. Ha chiesto la collaborazione di tutti. Questi blocchi sono necessari per garantire la sicurezza. La situazione richiede pazienza da parte dei residenti. Le autorità stanno lavorando per ripristinare la normale viabilità. La priorità resta la sicurezza dei cittadini e la messa in sicurezza del territorio. Gli interventi mirano a prevenire futuri disagi. L'impegno congiunto delle forze locali e provinciali è fondamentale. La collaborazione dei cittadini è essenziale in questo momento. Permetterà di superare l'emergenza nel minor tempo possibile.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa è successo a Merano?
A Merano si è verificata un'esondazione del rio Weissplatter a causa del maltempo. Questo ha causato un'ondata di fango che ha reso necessaria l'evacuazione di 39 persone.
Quante persone sono state evacuate?
Sono state evacuate 39 persone. Di queste, 14 hanno già potuto fare rientro nelle proprie abitazioni.