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L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha smentito la presunta carenza di ostetriche all'ospedale di Melfi, affermando che la dotazione attuale rispetta gli standard nazionali secondo i dati Agenas.

Situazione ostetriche a Melfi secondo i dati

La presunta mancanza di ostetriche presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Melfi non trova conferma nei dati ufficiali. Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, intervenendo nel dibattito sulla gestione della struttura ospedaliera del Vulture.

Secondo la metodologia Agenas, elaborata da esperti nazionali, il fabbisogno per un Punto Nascita con 500 parti annui è di 12 ostetriche. Il reparto di Melfi dispone di 17 unità assegnate.

Anche considerando le 4 ostetriche attualmente assenti per lunghi periodi, la dotazione effettiva rimane in linea con gli standard nazionali. Prima di parlare di emergenze silenziose, è opportuno verificare i numeri reali.

Rafforzamento struttura e reclutamento medici

Per quanto riguarda la direzione della struttura complessa, è stato avviato un percorso di clinicizzazione in collaborazione con l'università. Questa scelta strategica mira a rafforzare il reparto, andando nella direzione opposta all'abbandono.

Le difficoltà nel reclutamento di medici non sono specifiche di Melfi. Questo problema riguarda l'intero sistema sanitario nazionale, colpendo in modo particolare gli ospedali di dimensioni minori.

L'azienda ospedaliera e la Regione stanno lavorando a soluzioni organizzative per mitigare questa criticità strutturale. Il problema è noto e affrontato con serietà, non negato.

Punti nascita e calo nascite: riflessione necessaria

Il tema dei punti nascita merita rispetto e non deve essere strumentalizzato. Il calo delle nascite impone una riflessione seria sulla rete dei punti nascita dell'intera Nazione.

Questa riflessione deve riguardare i volumi, la sicurezza e la rispondenza ai Lea (Livelli Essenziali di Assistenza). Decisioni di tale portata richiedono un confronto costante tra Regioni e Ministero.

Non sono ammesse semplificazioni propagandistiche. La Regione Basilicata conferma il proprio impegno a consolidare il Sistema Sanitario.

Impegno regionale per la sanità

I risultati sono misurabili in tutti gli ospedali della rete, sia in termini di volumi che di complessità delle prestazioni. Anche sul fronte delle liste d'attesa si registrano progressi, nonostante i tentativi di sminuire il valore del monitoraggio Agenas.

L'obiettivo centrale resta garantire ai cittadini risposte di qualità ai bisogni di salute. Queste risposte devono basarsi su dati reali e non su narrazioni allarmistiche.

Le persone hanno chiesto anche:

Qual è il numero di ostetriche previsto per un punto nascita con 500 parti annui secondo Agenas?
Secondo la metodologia Agenas, il fabbisogno è di 12 ostetriche per un Punto Nascita con 500 parti annui.

L'assessore Latronico ha negato problemi di reclutamento medici a Melfi?
L'assessore Latronico ha affermato che le difficoltà di reclutamento medici non sono specifiche di Melfi ma riguardano l'intero sistema sanitario nazionale.