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Il Movimento Cinque Stelle in Basilicata solleva dubbi sull'inclusione dei presidi territoriali nel piano per ridurre le liste d'attesa sanitarie. Le consigliere regionali chiedono maggiore trasparenza e un'estensione del programma.

Liste d'attesa: M5S chiede inclusione presidi

Il programma per la riduzione delle liste d'attesa sanitarie sembra essere attivo solo negli ospedali di Potenza e Matera. Le consigliere regionali del Movimento Cinque Stelle, Viviana Verri e Alessia Araneo, esprimono perplessità. La loro critica è rivolta all'assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico. Riguarda il monitoraggio delle attese ambulatoriali aggiornato al 31 marzo 2026.

Le esponenti del M5S sottolineano una potenziale esclusione. Vengono escluse tutte le strutture territoriali. Queste strutture avevano espresso interesse ad aderire al programma. La loro richiesta di partecipazione non sarebbe stata accolta.

Personale sanitario disponibile, ma senza autorizzazione

Viene evidenziata una situazione paradossale. Il personale sanitario territoriale mostra disponibilità. È pronto a lavorare anche nei fine settimana. L'obiettivo è diminuire le lunghe liste d'attesa. Questo avviene in presidi come quello di Melfi. Tuttavia, non sembrerebbe essere stata concessa alcuna autorizzazione. Non è permesso procedere con queste iniziative extra.

Se questa situazione venisse confermata, si configurerebbe un problema serio. Si tratterebbe di un paradosso drammatico nel sistema sanitario. La volontà del personale di migliorare il servizio si scontrerebbe con ostacoli burocratici o decisionali.

Richiesta di pubblicazione integrale e dati disaggregati

Le consigliere Verri e Araneo sollecitano un intervento rapido. Auspicano che l'assessore Latronico fornisca chiarimenti. Chiedono che la situazione venga sanata al più presto. Il Movimento Cinque Stelle avanza una richiesta specifica. Desiderano che il monitoraggio completo delle liste d'attesa venga reso pubblico. Non solo i dati aggregati, ma anche quelli disaggregati.

La richiesta include la suddivisione per singola azienda sanitaria. Si chiede anche la divisione per tipologia di prestazione. Per ogni punto di erogazione, dovrebbero essere indicati i tempi effettivi. Non si dovrebbero più utilizzare i tempi medi ponderati. Questo garantirebbe una maggiore trasparenza e accuratezza.

Domande e Risposte

Perché il M5S chiede l'inclusione dei presidi territoriali?

Il Movimento Cinque Stelle chiede l'inclusione dei presidi territoriali nel programma di abbattimento delle liste d'attesa perché queste strutture avevano richiesto di aderire. Escluderle significherebbe limitare l'efficacia del piano e non sfruttare la disponibilità del personale sanitario locale, che è pronto a lavorare anche nei fine settimana per ridurre i tempi di attesa.

Cosa chiedono nello specifico Verri e Araneo riguardo al monitoraggio delle liste d'attesa?

Le consigliere regionali Viviana Verri e Alessia Araneo chiedono che il monitoraggio delle liste d'attesa venga pubblicato integralmente. Sollecitano dati disaggregati per azienda sanitaria e per tipo di prestazione, indicando i tempi effettivi di attesa per ogni punto di erogazione, anziché i soli tempi medi ponderati, per garantire maggiore trasparenza.

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