Cronaca

Lavoratori PMC Melfi: oltre 150 giorni di presidio e promesse non mantenute

15 marzo 2026, 20:34 2 min di lettura
Lavoratori PMC Melfi: oltre 150 giorni di presidio e promesse non mantenute Immagine da Wikimedia Commons Melfi
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Vertenza PMC Melfi: oltre 150 giorni di lotta

Da oltre cinque mesi, precisamente dal 13 ottobre 2025, i lavoratori della PMC di Melfi mantengono un presidio per rivendicare il proprio posto di lavoro. La protesta collettiva continua, nonostante le promesse e gli annunci di soluzioni che, a oggi, non si sono concretizzati.

La situazione è diventata un simbolo di attesa e frustrazione per centinaia di famiglie. Le speranze di una rapida risoluzione sono state alimentate da dichiarazioni pubbliche, ma la realtà sul campo racconta una storia diversa, fatta di attesa e incertezza sul futuro occupazionale.

Propaganda e incontri inconcludenti al Ministero

Le dichiarazioni del Ministro Urso, rilasciate il 22 ottobre 2025, parlavano di un impegno concreto per trovare una soluzione industriale e occupazionale, volta a garantire la continuità produttiva. Tuttavia, i mesi trascorsi hanno visto solo l'erogazione della cassa integrazione, vista dai lavoratori come un preludio ai licenziamenti.

Anche le visite di esponenti politici locali, come il consigliere regionale di Forza Italia che a novembre 2025 aveva dichiarato di avere il 90% della questione risolta, si sono rivelate effimere. Le promesse di rapida soluzione si sono scontrate con la realtà, lasciando gli operai senza risposte concrete.

Incontri ministeriali a vuoto e sfiducia crescente

Le riunioni tenutesi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) si sono succedute senza produrre risultati tangibili. L'ultimo incontro, tenutosi il 12 marzo, è stato l'ennesimo appuntamento inconcludente, il terzo del genere, che non ha portato a passi avanti significativi per gli operai della PMC Automotive.

La delusione tra i lavoratori è palpabile. La fiducia nei confronti dei rappresentanti sindacali, che si spostano tra Roma e Melfi portando solo notizie di buone intenzioni, sta venendo meno. La primavera si avvicina, ma per gli operai la situazione rimane bloccata, con la prospettiva di un nuovo incontro fissato per il primo aprile, data che alimenta il timore di un "pesce d'aprile".

Prospettive future e azioni incisive

Di fronte all'immobilismo delle istituzioni e alla mancanza di soluzioni concrete, i lavoratori della PMC Automotive hanno annunciato l'intenzione di intensificare le proprie azioni. Il presidio fuori dai cancelli della fabbrica continuerà, ma si prevedono ora iniziative più incisive per sensibilizzare l'opinione pubblica e ottenere risposte definitive.

La vertenza PMC Melfi mette in luce le difficoltà del settore industriale e la necessità di risposte rapide ed efficaci per salvaguardare l'occupazione. La determinazione dei lavoratori resta alta, nonostante la sfiducia accumulata in questi lunghi mesi di lotta.

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