La casa circondariale di Potenza presenta un tasso di sovraffollamento del 171,4%, con 180 detenuti su 105 posti. Anche Matera mostra criticità, mentre Melfi è sotto la soglia. I dati emergono dal 21esimo rapporto di Antigone.
Situazione critica nella casa circondariale di Potenza
La struttura penitenziaria di Potenza, denominata «A. Santoro», si trova in una condizione di grave sovraffollamento. Al momento delle rilevazioni effettuate da Antigone nel mese di ottobre, ospitava 180 detenuti. La capienza regolamentare prevista è di soli 105 posti. Questo dato si traduce in un tasso di affollamento del 171,4%. La situazione è particolarmente preoccupante per le condizioni di vita dei reclusi. La casa circondariale potentina rientra tra i 73 istituti penitenziari italiani che superano il 150% di occupazione dei posti disponibili. La rilevazione è stata effettuata da Antigone, un'organizzazione che monitora le condizioni carcerarie.
Matera in difficoltà, Melfi sotto controllo
Anche il carcere di Matera presenta numeri elevati. La struttura ospitava 185 persone, a fronte di una capienza regolamentare di 135 posti. Tuttavia, a causa di alcune celle dichiarate inagibili, la capienza effettiva si riduce a 120 posti. Il sovraffollamento a Matera raggiunge il 137%. Al contrario, la situazione a Melfi è differente. Qui il tasso di affollamento scende all'89%. Sono presenti 89 detenuti per una capienza prevista di 100 posti. Melfi si distingue come una delle 22 strutture italiane senza problemi di sovraffollamento. Questi dati lucani provengono dal 21esimo rapporto di Antigone sulla detenzione, reso pubblico recentemente.
Dettagli sul personale e sui detenuti
Approfondendo i dati relativi alla casa circondariale di Potenza, si contano 14 donne detenute e 18 stranieri. Il personale della Polizia Penitenziaria in servizio ammonta a 111 unità, a fronte di una previsione di 124. Sono presenti anche tre educatori, in linea con le disposizioni. A Melfi, il numero di educatori è lo stesso, mentre gli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio sono 125 su 151 previsti. Non ci sono donne detenute, ma 5 stranieri. Nella struttura di Matera, si registrano 45 stranieri, nessuna donna detenuta, tre educatori e 120 agenti di polizia su 146 previsti dall'organico. Questi dettagli offrono un quadro più completo della gestione delle singole strutture.
La situazione carceraria in Italia
Il rapporto di Antigone evidenzia anche la situazione generale a livello nazionale. Al 30 aprile dell'anno corrente, in Italia erano detenute 64.436 persone. La capienza regolamentare complessiva è di 51.265 posti. Tuttavia, i posti realmente disponibili si riducono a soli 46.318. Questo porta il tasso reale di sovraffollamento in Italia a raggiungere il 139,1%. I dati confermano una criticità diffusa nel sistema penitenziario italiano. Le cifre sono state fornite da Antigone, che continua a monitorare attentamente le condizioni nei penitenziari.